La coalizione del nulla che preannuncia il niente
Schlein e Conte mollano il Campo largo per fondare Alleanza per la Costituzione. Ovvero non hanno nessuna idea.
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Campo largo è un nome infelice – si conviene – Elly Schlein e Giuseppe Conte stanno riflettendo se chiamare il centrosinistra Alleanza per la Costituzione. Mi sembra una scelta perfetta per manifestare il nulla da cui è tenuta assieme la coalizione e di conseguenza il nulla della proposta politica. Essere per la Costituzione è un presupposto: si è per la Costituzione perché sennò si è fuori dalla Repubblica parlamentare e si giura sulla Costituzione quando si arriva al governo: da lì in poi si decide che cosa fare e come farlo. Ecco, noi non sappiamo né il come né il che cosa.
Eppure, nemmeno l’ovvio del basilare è sufficiente perché, nonostante Pd e Cinque stelle e Verdi e Sinistra si dichiarino guardie svizzere della Costituzione, ognuno di loro pare averne un’interpretazione particolare a proposito, per esempio, della guerra. Il ripudio costituzionale prevede o esclude il sostegno economico all’Ucraina, in resistenza alla guerra d’invasione russa? Per qualcuno forse lo prevede, per altri forse lo esclude, e per altri ancora lo esclude senza dubbio.
In compenso possiamo essere sicuri che sulla presunzione d’innocenza e la dignità della pena saranno tutti d’accordo, come sempre, destra e sinistra, anno dopo anno: Alleanza contro la Costituzione.
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