Meloni prenota un presidente di destra al Quirinale. "Per un certo establishment sarebbe terribile"
La premier a 10 minuti su Rete4. "Non è detto che non possa superarsi anche questo altro grande tabù"
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C’è “un certo establishment” che considera “terribile l’eventualità” di un presidente della Repubblica che non sia espressione del centrosinistra. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di 10 minuti su Rete 4, rispondendo a una domanda sul prossimo capo dello Stato.
Meloni si ripromette di abbattere un tabù: “Si pensava che niente potesse cambiare e invece si è dimostrato che le cose potevano cambiare e non è detto che non possa superarsi anche questo altro grande tabù, quello di avere un presidente della Repubblica che non è di centrosinistra”. Si tratta, aggiunge la premier, di dire “una cosa banalissima, cioè che chi non è di sinistra non è un figlio di un Dio minore, ha gli stessi diritti degli altri: valeva per la presidenza del Consiglio dei ministri, per la possibilità di governare e potrà valere per la presidenza della Repubblica, ma decideranno gli italiani”.
Sergio Mattarella è entrato in carica nel suo secondo mandato il 3 febbraio 2022 e rimarrà presidente della Repubblica fino al febbraio 2029. Sarà con buone probabilità il prossimo Parlamento ad eleggere in seduta comune il prossimo capo dello Stato.
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