Conte sceglie sei vicepresidenti per M5s.
Venerdì si vota.
In evidenza
Venerdì si vota. Tra i prescelti anche Gubitosa, Turco, Baldino, Licheri e Patuanelli. Designati anche i coordinatori dei Comitati nazionali. Il voto online degli iscritti è fissato per il 27 febbraio
“Sono tante le sfide che stiamo affrontando e che dovremo affrontare nel prossimo futuro. Saremo tutti chiamati a rafforzare il nostro impegno, sia individualmente che come squadra. Per questo indico alla vicepresidenza del Movimento 5 Stelle Paola Taverna, con funzione vicaria, Michele Gubitosa e Mario Turco. Ad essi, con deleghe specifiche, si aggiungeranno Vittoria Baldino, Ettore Licheri e Stefano Patuanelli. Ora tocca a voi votare e decidere se siete d’accordo su questa squadra di vicepresidenti. Si voterà venerdì 27 febbraio, tutta la giornata”. Lo scrive sui social il presidente del M5s, Giuseppe Conte.
“Prezioso anche il lavoro che ci aspetta nei Comitati, in particolare in quelli previsti come necessari dallo Statuto. Ecco le mie indicazioni per il coordinamento: – Gianluca Perilli, coordinatore del Comitato nazionale progetti- Pasquale Tridico, coordinatore del Comitato per la formazione e l’aggiornamento- Laura Ferrara, coordinatrice del Comitato per i rapporti europei e internazionali- Mariassunta ‘Susy’ Matrisciano, coordinatrice del Comitato per i rapporti territoriali. Anche in questo caso tocca a voi votare ed esprimere la vostra valutazione su queste indicazioni. Sempre il prossimo venerdì, 27 febbraio. Sempre dalla parte giusta!”, conclude.
Altre Notizie della sezione
Una pm di Roma indaga davvero sui manifesti per il No
05 Marzo 2026Gli slogan del "sindacato" nel mirino dopo la denuncia di Spangher.
I pacifisti selettivi, solidali con Gaza e non con Kiev
04 Marzo 2026Gli ucraini non scaldano il cuore perché non soddisfano la condizione principale: non si difendono dall’Occidente, a differenza dei gazawi.
L’unico segnale di vita dall’Ue: la solita ambiguità sull’Iran
03 Marzo 2026L'Europa avverte l'Iran che gli attacchi agli alleati del Golfo sono inaccettabili ma non condanna l'offensiva di Trump e Netanyahu
