Anno: XXV - Numero 132    
Martedì 23 Luglio 2024 ore 13:20
Resta aggiornato:

Home » Bonus trasporti per oltre 140 mila cittadini

Bonus trasporti per oltre 140 mila cittadini

Nella prima giornata di disponibilità dei fondi (100 milioni), boom di richieste da parte i giovani fra i 20 e i 29 anni (il 41,7%).

Bonus trasporti per oltre 140 mila cittadini

Bonus trasporti per 141.510 cittadini, prevalentemente (il 41,74%) giovani di età compresa fra i 20 e i 29 anni, per un valore di quasi 8 milioni di euro (7.965.461). Fino alle 17 di oggi sono stati 153.408 i voucher richiesti, di questi 7.547 annullati e 4.351 rifiutati. Sono state 669, invece, le aziende (a fronte di 1.126 disponibili) per le quali è stato emesso almeno un bonus. Il numero maggiore di abbonamenti (30.449) è stato attivato con Trenitalia. Il flusso degli accessi sulla piattaforma creata ad hoc dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avuto un picco alle 8 del mattino per poi regolarizzarsi nelle ore successive. In 316.877 sono andati sul portale, mentre in 265.262 utenti hanno fatto il login per le domande. Tutti i richiedenti con un reddito complessivo non superiore a 20mila euro nel 2022 hanno concluso le operazioni positivamente senza intoppi. “È stata una giornata importante perché concretamente i cittadini che ne hanno maggiormente bisogno, in tempi rapidissimi, hanno potuto ottenere il contributo economico di 60 euro per acquistare un abbonamento mensile, plurimensile e annuale per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici su gomma e rotaia”, ha commentato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.  Per la richiesta del Bonus trasporti 2023 è necessario accedere – tramite SPID o Carta di Identità Elettronica (CIE) – all’indirizzo https://www.bonustrasporti.lavoro.gov.it/

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Parole al vento.

Parole al vento.

23 Luglio 2024

La relazione della precedente bicamerale ha segnalato al Parlamento questo: ad oggi non è stato fatto nulla.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.