Dl crescita, ok del Senato alla fiducia: è legge
Cosa cambia.
In evidenza
Il decreto crescita incassa la fiducia anche dall’Aula del Senato e diventa legge. Il provvedimento, contenente misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi, aveva ottenuto, venerdì 21 giugno, il primo via libera dalla Camera dove, ai 50 articoli iniziali se ne erano aggiunti altri 60, che lo hanno trasformato in un vero e proprio decreto omnibus. Si va dalla reintroduzione del superammortamento per le imprese alla riapertura della rottamazione e saldo e stralcio. Dal taglio delle tariffe Inail strutturale solo dal 2023 agli ecoincentivi per tutte le moto e microcar. Ok anche all’autorizzazione al Mef per entrare nella nuova Alitalia.Dopo le polemiche, salta il trasferimento della titolarità dei Fondi per lo sviluppo e la coesione alle Regioni, una norma duramente contestata dalla ministra per il Sud, Barbara Lezzi, voluta invece dalla Lega, e che è stata al centro di un braccio di ferro all’interno del governo e della maggioranza. Nessun passo indietro, invece, sulla responsabilità penale per eventuali reati ambientali relativi alla bonifica e al rilancio dell’Ilva di Taranto. Il governo dice no all’immunità totale nonostante il duro botta e risposta tra Arcelor Mittal e il Mise. Sospeso il commissariamento fino al 31 ottobre e non più fino a fine anno per l’Inpgi e via anche l’emblema di Stato da apporre sulle merci per contrastate il falso made in Italy. Restano confermati il finanziamento di 3 milioni per Radio Radicale, le norme per favorire le aggregazioni bancarie al Sud, con particolare attenzione alla Banca Popolare di Bari, le misure per tutelare i fornitori di Mercatone Uno. Ok anche al Salva-Comuni, allo ‘scivolo’ aziendale di 5 anni e al taglio dell’Ires al 20% dal 2023. Il provvedimento, durante il suo iter a Montecitorio, ha anche assorbito il pacchetto delle semplificazioni fiscali
Altre Notizie della sezione
Bce: “Importante evitare di dare indicazioni sul futuro dei tassi”
10 Luglio 2026Data l’elevata incertezza, linea condivisa nel direttorio di giugno.
Inps, dal 1995 l’età di effettiva pensionamento salita di 7 anni e 3 mesi
10 Luglio 2026Più frequenti pensioni vecchiaia per donne, anticipate per uomini.
Voli, dopo 13 anni l’Ue sblocca la riforma: più diritti per i passeggeri e meno ostacoli ai rimborsi
10 Luglio 2026Il Parlamento europeo conferma l’accordo con il Consiglio: compensazioni fino a 600 euro, reclami con tempi certi e posti gratuiti per i bambini.
