Quindici a zero
Trump vince la guerra commerciale.
Gli Stati Uniti e l’Ue hanno raggiunto un accordo commerciale che prevede il 15% dei dazi sui prodotti europei. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, secondo cui si tratta “della più grande intesa mai raggiunta”. Per quanto riguarda l’acciaio e l’alluminio “la situazione resta com’è. È una questione globale e resterà così com’è”. L’accordo prevede – sempre secondo il presidente americano – anche l’acquisto di armi americane da parte degli europei. Un’altra vittoria così e siamo rovinati.
Credo che se l’Italia e la Meloni avessero trattato da sole, avrebbero ottenuto condizioni decisamente migliori, come accaduto per l’UK (10%).
L’accordo commerciale con gli Stati Uniti “potrebbe essere il più importante di sempre”, ha commentato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Sì”, ha annuito Trump al suo fianco. L’intesa, ha aggiunto von der Leyen, ridarà “stabilità”.
“L’Unione europea accetterà di acquistare dagli Stati Uniti energia per un valore di 750 miliardi di dollari; accetterà di investire negli Stati Uniti 600 miliardi di dollari in più di quanto stiano già investendo. Stanno investendo una grande quantità di denaro. Sapete a quanto ammonta questa somma? È molto consistente. Ma investiranno altri 600 miliardi di dollari”, ha dichiarato Trump, al termine del bilaterale con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in cui è stato siglato l’accordo commerciale per 15% dei dazi sui prodotti europei che entrano negli Usa.
Magari mi sbaglio, ma già oggi il gas liquido americano costa tre volte il russo. Passando da una dipendenza ad un’altra, il suo costo non potrà che aumentare.
“Accetteranno di aprire i loro Paesi al commercio a dazi zero. Questo è un fattore molto importante. Tutti i Paesi saranno aperti al commercio con gli Stati Uniti a dazi zero, e accetteranno di acquistare una grande quantità di equipaggiamento militare. Non sappiamo a quanto ammonta, ma la buona notizia è che produciamo il miglior equipaggiamento militare al mondo. Quindi dovremo continuare così finchè qualcuno non ci supererà, cosa che non accadrà”, ha aggiunto.
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