Sondaggio centrosinistra, Conte batte Schlein nelle primarie
L'esito dell'eventuale sfida per la leadership del centrosinistra è al centro di un sondaggio di Only numbers.
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Giuseppe Conte vincerebbe le primarie contro Elly Schlein. L’esito dell’eventuale sfida per la leadership del centrosinistra è al centro di un sondaggio di Only numbers di Alessandra Ghisleri per Porta a porta. Secondo la rilevazione, il 38,8% degli elettori del campo largo preferirebbe il presidente del Movimento 5 Stelle alla segretaria del Partito democratico, che invece ferma la sua corsa al 24,7%, tallonata dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, data al 19,6%. Più indietro Matteo Renzi, con il 5,1% dei potenziali voti, Angelo Bonelli con il 2,4% e Nicola Fratoianni con lo 0,4%.
Entrando nello specifico dei vari partiti, Conte raccoglierebbe il 20,3% dal Pd, il 35% da Avs, addirittura il 79% dal M5s e il 28% da Italia viva. Mentre Schlein avrebbe per sé il 34,9% dei voti degli elettori dem, il 30% dai rossoverdi, il 7,5% dai pentastellati e solo il 12% dai renziani, che dal canto loro preferirebbero Salis (32%) al loro leader Renzi (24%). La sindaca di Genova, ancora, nel suo bottino potrebbe avere il 28,4% dei voti dal Partito democratico.
Quanto alla presenza di Italia viva-Casa riformista nel campo progressista, il 51,8% degli elettori del campo largo è a favore, mentre il 31,4% è contrario. Tra i più favorevoli Pd (63,4%), Avs (60%) e Iv (92%), tra i più contrari i pentastellati, con il 53,7% che non vedrebbe di buon occhio l’arrivo dell’ex premier dentro la coalizione.
Primarie del centrosinistra: eventuale sfida per la leadership
Candidato | % nel campo largo | Posizione |
Giuseppe Conte | 38,8% | 1° |
Elly Schlein | 24,7% | 2° |
Silvia Salis | 19,6% | 3° |
Matteo Renzi | 5,1% | 4° |
Angelo Bonelli | 2,4% | 5° |
Nicola Fratoianni | 0,4% | 6° |
Altri/Non indicato | 9,0% | — |
Le percentuali dei candidati riportate nella rilevazione sommano al 91%: il restante 9% deriva dalla differenza rispetto al 100%.
Da quali elettorati arriverebbero i consensi
Elettorato | Conte | Schlein | Salis | Renzi |
PD | 20,3% | 34,9% | 28,4% | — |
AVS | 35,0% | 30,0% | — | — |
M5S | 79,0% | 7,5% | — | — |
Italia Viva | 28,0% | 12,0% | 32,0% | 24,0% |
Italia Viva-Casa riformista nel campo progressista
Orientamento | % |
Favorevoli all’ingresso | 51,8% |
Contrari | 31,4% |
Non indica | 16,8% |
Favorevoli per partito: PD 63,4% · AVS 60% · Italia Viva 92%
Contrari: M5S 53,7%
Analisi
Il dato più evidente della rilevazione è il 38,8% attribuito a Giuseppe Conte, 14,1 punti sopra Elly Schlein, ferma al 24,7%. Silvia Salis si colloca al 19,6%, quindi a 5,1 punti dalla segretaria del PD. Il risultato fotografa dunque una competizione nella quale il presidente del M5S raccoglierebbe consensi anche al di fuori del proprio partito.
Il dato decisivo è infatti la composizione trasversale del consenso di Conte. Il 79% degli elettori M5S lo indicherebbe come preferenza, ma il leader pentastellato raggiungerebbe anche il 20,3% nell’elettorato PD, il 35% in quello di AVS e il 28% tra gli elettori di Italia Viva. La sua candidatura, nello scenario sondato, non rimarrebbe quindi confinata al bacino del Movimento.
Schlein presenta invece una dinamica differente: il 34,9% degli elettori PD la sceglierebbe, ma la quota scende al 30% tra gli elettori AVS e al 7,5% tra quelli M5S. Particolarmente significativo, sul piano della distribuzione del consenso, è il 12% attribuito alla segretaria dem nell’elettorato renziano.
Salis è il terzo polo della sfida
Silvia Salis raggiunge il 19,6% complessivo e mostra una particolare capacità di intercettazione nell’elettorato di Italia Viva: il 32% la sceglierebbe contro il 24% che indicherebbe Matteo Renzi. Nel PD, inoltre, la sindaca di Genova arriverebbe al 28,4%, una percentuale non distante da quella attribuita a Schlein.
Questo elemento introduce nello scenario una terza candidatura con un peso rilevante, soprattutto nell’area riformista e nell’elettorato dem.
Il nodo Italia Viva
L’altra indicazione significativa riguarda la possibile presenza di Italia Viva-Casa riformista nel campo progressista. Il 51,8% degli intervistati sarebbe favorevole, contro il 31,4% contrario. Ma la distribuzione interna è molto meno uniforme.
Nel PD i favorevoli arriverebbero al 63,4%, in AVS al 60% e tra gli elettori di Italia Viva addirittura al 92%. Nel M5S, invece, prevalgono i contrari: 53,7%.
Ne emerge una frattura interessante: da una parte una maggioranza complessiva favorevole all’allargamento del perimetro del campo progressista, dall’altra una resistenza molto più marcata nell’elettorato pentastellato.
La fotografia politica del sondaggio
Il dato complessivo mette quindi in evidenza tre elementi: Conte davanti a Schlein nello scenario delle primarie, una Salis vicina alla segretaria PD e una questione ancora aperta sulla collocazione di Italia Viva nel campo largo.
Va però ricordato che si tratta di una rilevazione su un’eventuale competizione per la leadership, non del risultato di primarie effettivamente convocate. Le percentuali misurano quindi preferenze espresse nello scenario ipotizzato dal sondaggio e non voti reali.
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