Dal 15 al 17 settembre si terrà a Trieste il Convegno Nazionale Agi "Il Lavoro e l'Impresa nell'Italia che riparte".
Momento di riflessione collettiva, con oltre 500 avvocate e avvocati giuslavoristi italiani, e non solo, con il mondo della Politica, dell’Accademia, delle Professioni e la Magistratura.
In evidenza
Un evento con proposte e idee per costruire il diritto del lavoro della “ripartenza”, perché è oggi più che mai necessario ripensare a un nuovo equilibrio tra gli interessi delle imprese, delle lavoratrici e dei lavoratori che sia garanzia per tutti di permanenza, e non solo di “sopravvivenza”, all’interno del mercato. Due le relazioni scientifiche che apriranno i lavori: sulla circolazione delle imprese quale strumento per rispondere all’esigenza di riorganizzazione produttiva e ottimizzazione dei costi aziendali e sul ruolo del sindacato nell’organizzazione datoriale. I lavori proseguiranno con una conversazione con la Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, in collegamento da remoto. E sempre nella giornata di venerdì anche la tavola rotonda sul tema: “Il Lavoro e l’Impresa nell’Italia che Riparte”. Si discuterà sull’urgenza di una efficace agenda politica per il Paese, anche con Confindustria e Cgil-Cisl-Uil. Sabato si chiuderanno i lavori mettendo al centro del dibattito la mobilità internazionale delle lavoratrici e dei lavoratori e la normativa antidumping sociale.
In allegato il programma del Convegno
Altre Notizie della sezione
Le correnti guidano il voto al Csm
25 Agosto 2026I magistrati per il Sì al referendum cercano ora candidati che ne condividano le ragioni, ma tra loro cresce anche la tentazione dell’astensione.
La Cassazione smentisce il giudizio dei giudici di Genova
25 Agosto 2026I giudici avevano dato ragione a un giovane migrante “pizzicato” dai carabinieri con una carta d’identità senza microchip e quindi “falsa”
Assolto dai giudici, sfiduciato dal Csm. Fabio De Pasquale lascia la toga
24 Agosto 2026A un anno dalla pensione, il pm di Eni-Nigeria sceglie la linea Di Pietro e decide di sottrarsi alle "insidie".
