L’quo compenso vada anche ai praticanti
Il presidente dei Commercialisti al Festival a Trento
“Approvata la legge sull’equo compenso” per le prestazioni professionali (entrata in vigore il 20 maggio scorso, ndr), occorre che ci sia “un equo corrispettivo anche per i praticanti di studio”.
Parola del presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Elbano de Nuccio, dal palco del Festival dell’economia di Trento che, a seguire, precisa pure in cosa consisterà il progetto formativo, annunciato stamani, che verrà avviato presto con il contributo della Cassa dottori commercialisti (Cdc): si tratterà, spiega il vertice della ncategoria, di un’iniziativa “rivolta agli iscritti all’Ordine”, che avrà “prima una fase di informazione ed orientamento nelle università” e, a seguire, la Cassa previdenziale “finanzierà il progetto con delle borse di studio”, afferma de Nuccio.
Altre Notizie della sezione
Classi, il 30% straniero supera la soglia in 7,6%.
28 Settembre 2026Ma il dato cambia radicalmente considerando i soli nati all’estero.
Scienziati liberi, nessun partito può zittirci
28 Settembre 2026Matteo Bassetti sfida il contestatore di Futuro Nazionale.
Scioperi ottobre 2026 dalla scuola ai trasporti, tutte le date
28 Settembre 2026Il calendario delle proteste con le fasce di garanzia, ecco quando sono previsti i maggiori disagi.
