Salari e lavoro, la manovra che sostiene l’Italia
Dalla tassazione agevolata ai contratti agli incentivi per giovani e donne: misure concrete che rafforzano redditi, occupazione e crescita.
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La manovra economica approvata alla Camera dei Deputati segna un passo deciso a sostegno di salari, lavoro e redditi, confermando l’impegno del Governo su crescita e occupazione. Al centro del provvedimento spicca la tassazione agevolata al 5% per i rinnovi contrattuali fino a 33.000 euro, una misura attesa e fortemente richiesta dalle parti sociali, resa possibile grazie alle risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Accanto a questo intervento, la manovra introduce strumenti di forte impatto: la tassazione all’1% dei premi di produttività, la proroga degli incentivi alle assunzioni di giovani e donne, l’aumento del bonus mamme e l’estensione della ZES fino al 2028. A ciò si aggiunge l’innalzamento a 10 euro dei buoni pasto esentasse, insieme ad altre misure mirate a rafforzare il potere d’acquisto e sostenere i redditi delle famiglie.
«Alla propaganda rispondiamo con i fatti», ha sottolineato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, evidenziando come i dati sull’occupazione confermino l’efficacia delle politiche adottate. Numeri riconosciuti anche dalle istituzioni internazionali e, soprattutto, percepiti dagli italiani, che vedono nella manovra un segnale concreto di attenzione al lavoro e alla crescita del Paese.
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