Scoperti e denunciati a raffica i furbetti del reddito di cittadinanza
Nel napoletano effettuati sequestri a soggetti indebitamente percettori del beneficio e legati ai clan vesuviani e napoletani
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A Roma l’indagine investigativa condotta dal comando dei carabinieri della Capitale nel quartiere San Pietro ha svelato una nuova truffa sul reddito di cittadinanza. Questa volta sono in totale 27 le persone che sono state denunciate dalle forze dell’ordine. I furbetti sono tutti di origine straniera, tutti di diverse nazionalità.
Dalle prime luci del mattino di ieri a Torre Annunziata, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Vico Equense i Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito
un sequestro preventivo per decine di migliaia di euro per indebita percezione del reddito di cittadinanza nei confronti di soggetti legati ai clan camorristici “D’Alessandro”, “De Luca Bossa-Minichini”, “IV Sistema”, “Batti”, “Di Gioia-Papale” operanti nell’area orientale di Napoli, in quella vesuviana, oplontina e stabiese.
Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica oplontina, che ha coordinato l’articolata indagine dei Carabinieri del locale Nucleo Investigativo volta ad individuare indebiti percettori del reddito di cittadinanza.
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