I sondaggi politici di emg e le difficoltà del centrodestra
Cosa succederebbe con le elezioni oggi.
Elly Schlein con Giuseppe Conte, i leader di Pd e M5s alla festa di AVS (ANSA 2025, Fabio Frustaci)
I sondaggi politici EMG su partiti e fiducia leader: il nodo Primarie nel Campo largo, le tensioni interne nel Centrodestra e il centro che non cresce
Il discorso programmatico fatto ancora ieri dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Senato sull’ultimo anno della Legislatura – che fa il paio con quello post Referendum – ha messo in evidenza certamente le fatiche di una coalizione che in mezzo a mille dossier internazionali complessi fa emergere anche diverse tensioni al proprio interno: i sondaggi politici raccolti da EMG per Agorà-Rai certificano queste difficoltà con un complessivo 44,7% della compagine che si proietta di sfidare il Campo largo per poter confermarsi atri 5 anni a Palazzo Chigi.
Ad oggi il sorpasso del Centrosinistra pare conclamato su quasi tutti gli istituti demoscopici nazionali, in attesa della Supermedia YouTrend delle prossime ore che darà il bilancio definitivo della settimana: Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni rimane ancorato al 26,6%, uno dei dati più bassi a livello nazionale rispetto ad altre intenzioni di voto di questo mese di maggio. Al secondo posto il Pd di Elly Schlein risale al 21,5% ma continua a non sfondare: 13% per Conte e 5Stelle, mentre Forza Italia e Lega proseguono nel derby interno al Centrodestra con Taani lievemente più avanti all’alleato Salvini, rispettivamente 8,4 e 8,1% su scala nazionale.
Chiudono i sondaggi politici di EMG questa settimana con il 6,4% di AVS che tiene dietro sia il Futuro Nazionale di Vannacci al 3,3% che Azione di Calenda al 2,5%, con Italia Viva di Renzi appena sopra al 2,7% e PiùEuropa all’1,9% che rimane davanti a Noi Moderati di Lupi in crescita all’1,6%, pari merito con il Partito Liberal Democratico di Marattin. Sul fronte coalizioni, se si votasse oggi per le Elezioni Politiche, il Centrodestra a guida Meloni rimarrebbe al 44,7% con davanti il Campo largo a guida ancora incerta con il 45,5%: l’area centrista non andrebbe oltre il 4,1%, sempre che si ricomponga l’asse Marattin-Calenda che sembra definitivamente in crisi dopo le dichiarazioni delle ultime settimane.
Al netto dell’affluenza per le Elezioni politiche che rimane sempre bassa non oltre il 61% a livello nazionale, i sondaggi politici raccolti da EMG in questa prima parte di aprile mostrano antiche e incertezze su tutti i fronti: al Governo che non va oltre il 37% di fiducia nell’operato da qui a fine Legislatura, alle opposizioni che rimangono impelagate sul fronte leadership n attesa di capire se vi saranno delle effettive primarie di coalizione all’orizzonte.
Osservando l’andamento die consensi dei singoli leader nazionali, oltre alla primazia ancora della Presidente Meloni con il 41% di preferenze raccolte (inarrivabile Mattarella all’81%), sale l’ex Premier Giuseppe Conte al 40% di consenso, ben 12 punti sopra la rivale-alleata interna del Pd. Schlein ad oggi non va oltre il 28% di fiducia personale, pari merito con entrambi i vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani.
I leader politici italiani: Meloni, Schlein, Conte, Renzi, Tajani e Salvini (foto combo ANSA)
Appena sotto troviamo l’ex renziano e oggi leader della lista PLD – Davide Marattin – con un 27% che tiene dietro tutti gli altri leader di area centro, sinistra e destra: Fratoianni al 23% è il primo di questa lista, seguono Lupi e Bonelli al 22%, con Renzi al 19% che supera di poco Vannacci al 18% e Carlo Calenda di Azione al 17%.
Intenzioni di voto ai partiti
Partito | Percentuale |
Fratelli d’Italia | 26,6% |
Partito Democratico | 21,5% |
Movimento 5 Stelle | 13,0% |
Forza Italia | 8,4% |
Lega | 8,1% |
Alleanza Verdi e Sinistra | 6,4% |
Futuro Nazionale (Vannacci) | 3,3% |
Italia Viva | 2,7% |
Azione | 2,5% |
Più Europa | 1,9% |
Noi Moderati | 1,6% |
Partito Liberal Democratico | 1,6% |
Coalizioni se si votasse oggi
Coalizione | Percentuale |
Campo largo centrosinistra | 45,5% |
Centrodestra | 44,7% |
Area centrista | 4,1% |
Fiducia nei leader politici
Leader | Fiducia |
Sergio Mattarella | 81% |
Giorgia Meloni | 41% |
Giuseppe Conte | 40% |
Elly Schlein | 28% |
Matteo Salvini | 28% |
Antonio Tajani | 28% |
Davide Marattin | 27% |
Nicola Fratoianni | 23% |
Maurizio Lupi | 22% |
Angelo Bonelli | 22% |
Matteo Renzi | 19% |
Roberto Vannacci | 18% |
Carlo Calenda | 17% |
Punti chiave emersi
- Il centrosinistra (“Campo largo”) risulta leggermente avanti rispetto al centrodestra.
- Giorgia Meloni resta la leader di partito più forte nei consensi elettorali, ma il centrodestra mostra tensioni interne tra Forza Italia e Lega.
- Giuseppe Conte ha una fiducia personale molto alta, superiore a quella di Elly Schlein.
- L’area centrista continua a non crescere e rimane frammentata.
- L’affluenza stimata sarebbe bassa, intorno al 61%.
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