Bimbo preso a cinghiate dai genitori perché non recitava bene il Corano
Una coppia di nordafricani residenti a Macerata è accusata di maltrattamenti ai danni di due ragazzi che oggi hanno 15 e 9 anni.
Nacerata: un bambino preso regolarmente cinghiate dai genitori. La sua “colpa”? Non saper recitare perfettamente il Corano. Addirittura, secondo la Procura, in un’occasione gli avrebbero letteralmente tappato la bocca con un nastro adesivo e lo avrebbero messo sotto il letto. Il tutto mentre la madre lo picchiava e lei, 33enne, veniva a sua volta presa a cinghiate dal marito. L’uomo avrebbe poi picchiato il figlio con il filo di un ventilatore e legato sotto il letto.
Anche il fratello, secondo la ricostruzione del Corriere Adriatico, sarebbe stato vittima di gravi sofferenze inflitte da una coppia di nordafricani residenti a Macerata (l’uomo, quarant’anni, ora risulta irreperibile), accusata di maltrattamenti ai danni di due ragazzi che oggi hanno 15 e 9 anni. Per questo il 6 maggio si è svolta l’udienza davanti al Gup Francesca Preziosi e al pm Enrico Riccioni, che ha rinviato a giudizio la donna.
Altre Notizie della sezione
Sabotaggio dell’Alta velocità contro le Olimpiadi di Milano Cortina, arrestati 7 anarchici
16 Giugno 2026Gli arresti arrivano sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Roma: i sette anarchici sono accusati di far parte di un'associazione con finalità di terrorismo e di aver compiuti atti di violenza con finalità eversiva.
I penalisti sculacciano Travaglio: “Invettiva scomposta”
15 Giugno 2026Pure gli avvocati della Camera penale di Milano sculacciano Marco Travaglio, dopo il suo articolo sul Fatto Quotidiano del 5 giugno in cui rivolgendosi alla procuratrice generale Francesca Nanni la attaccava sulla vicenda della grazia concessa (dal Quirinale) a Nicole Minetti.
Gruber assist perfetto: Vannacci ringrazia e vola
11 Giugno 2026La Maestrina fuori tema, autogol Palmerini: il generale incassa consensi.
