Papa Francesco e il benefattore misterioso per la sepoltura: spunta ipotesi Berlusconi
Secondo 'Affaritaliani.it' la rosa degli 'indiziati' si sarebbe ridotta a due persone e si parla con insistenza di un lascito testamentario voluto dal Cav
In evidenza
Chi è il misterioso benefattore che pagherà la sepoltura nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore di Papa Francesco? Nel testamento diffuso dalla sala stampa vaticana, infatti, c’è un riferimento alle spese per la preparazione della tomba del Pontefice. Ma Rolandas Makrickas, l’arciprete coadiutore della basilica papale di Santa Maria Maggiore, che ha ricevuto tutte le istruzioni per disporre della somma, si è chiuso nel silenzio. Secondo ‘Affaritaliani.it’ la rosa degli ‘indiziati’ si sarebbe ridotta a due persone.
Si parla con insistenza di un lascito testamentario voluto da Silvio Berlusconi e affidato al secondogenito Piersilvio. In alternativa, la donazione (si parla di una cifra pari a un milione di euro) sarebbe arrivata dalla Corona di Spagna, voluta da Re Felipe VI e dalla Regina Letizia per ricordare la devozione del Paese alla Chiesa e alla Madonna.
Ma l’ipotesi Berlusconi, scrive Affaritaliani.it viene accreditata dai più visto lo sforzo di copertura delle reti Mediaset durante la malattia del Papa e dal momento della sua morte. Piersilvio Berlusconi ha mandato una mail a tutti i dipendenti elogiando professionalità e impegno ma anche tempestività, garbo e rigore, ”all’altezza del ruolo che siamo chiamati a svolgere”.
Il segreto sul benefattore, comunque, rimane ufficialmente custodito nel conto corrente bancario della Popolare di Sondrio, intestato al Capitolo di Santa Maria Maggiore con ‘causale’ Donazione Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Lo stesso Iban che viene usato per le donazioni delle persone ”qualunque”.
Altre Notizie della sezione
Bimbo preso a cinghiate dai genitori perché non recitava bene il Corano
14 Maggio 2026Una coppia di nordafricani residenti a Macerata è accusata di maltrattamenti ai danni di due ragazzi che oggi hanno 15 e 9 anni.
La Corte dei conti cita in giudizio l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris
13 Maggio 2026Nel mirino dei giudici contabili la ricapitalizzazione dell'azienda di trasporto provinciale decisa nel 2019 e fallita nel 2022.
Ora il Csm vigila pure sui sindacati del personale.
12 Maggio 2026Sisto: «Un’ingerenza» Replica al vetriolo del viceministro dopo la richiesta dei togati di aprire una pratica a Palazzo Bachelet sull’accordo che “istituzionalizza” l’Ufficio per il processo.
