Proroga al 31 gennaio per contributi sisma
A comunicarlo è l'Istituto con messaggio n. 125/2020 a seguito delle richieste della Categoria
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Dopo reiterate richieste da parte del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, l’Inps con un messaggio n.125 del 15 gennaio 2020 ha comunicato la proroga della scadenza per il versamento e rateizzazione dei contributi sospesi nelle aree del cratere sismico nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. La ripresa degli adempimenti e dei versamenti contributivi sospesi- si legge – potrà avvenire a decorrere dal 15 gennaio 2020 ed entro il 31 gennaio 2020. Entro tale termine, gli aventi diritto dovranno, pertanto, provvedere al versamento della contribuzione sospesa in unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi, ovvero alla presentazione in via telematica delle domande di rateizzazione del pagamento dei contributi sospesi e al versamento dell’importo della prima rata, senza applicazione di sanzioni e interessi. L’Inps precisa inoltre che la riduzione alla misura del 40% della contribuzione dovuta costituisce aiuto alle imprese soggette all’obbligo di registrazione nel Registro nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), istituito ai sensi dell’articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, le cui modalità di funzionamento sono disciplinate dal D.M. 31 maggio 2017, n. 115, nei limiti del massimale del de minimis, anche con riferimento ai contributi dovuti dai lavoratori iscritti alle gestioni degli artigiani e dei commercianti e dei liberi professionisti.
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