Consulenti del Lavoro Fondo previdenza complementare e benefici contributivi
Le conseguenze in caso di omesso versamento dei contributi alla luce delle ultime indicazioni fornite dall’Inps
In evidenza
Con la nota n. 1436 pubblicata lo scorso 17 febbraio, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito precise indicazioni in merito all’omesso versamento, da parte del datore di lavoro, della quota contributiva ai fondi di previdenza complementare. In particolare l’Ispettorato è giunto alla conclusione che, laddove il datore di lavoro non abbia effettuato il versamento dei contributi al fondo di previdenza complementare e abbia comunque ridotto il proprio onere contributivo, previsto dall’articolo 2 della legge 29 maggio 1982, n. 297, si configuri una violazione di legge che legittima il recupero degli sgravi contributivi eventualmente fruiti in applicazione dell’art. 1, comma 1175, della L. n. 296/2006. Con l’approfondimento del 3 marzo la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro esamina le disposizioni dell’Ispettorato, richiamando la normativa di riferimento e soffermandosi, in particolare, sulle conseguenze per la regolarità contributiva in caso di omesso versamento della quota ai fondi complementari.
Altre Notizie della sezione
Che aria tira nel “Campo Largo”?
21 Agosto 2026Il sondaggio Piepoli ridisegna le gerarchie dell’opposizione: premiati Conte, Onorato e Salis. La segretaria Pd resta fuori dal podio.
È stata la P2!
20 Agosto 2026Ecco che Ranucci tira fuori la carta formidabile, la regia occulta, il fantasma di Gelli che ogni volta ci trascina nella palude complottarda.
La grande fuga da Ranucci, magistrati e dem in imbarazzo
19 Agosto 2026Il conduttore di Report torna in pubblico per la sua prima uscita dopo la confessione di Lavitola, mentre continua lo scontro su Report.
