Si rischia lockdown in edilizia
Confprofessioni: serve rigido controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate
In evidenza
“Lo stop alle cessioni multiple del Superbonus anche nei confront’i di banche e intermediari finanziari rischia di causare un ‘lockdown del settore edile” e di stroncare sul nascere una fase di ripresa economica appena iniziata”.
Mentre “per contrastare le frodi, che finora hanno occultato al Fisco 4,4 miliardi di euro, servono operatori cessionari qualificati, un rigido controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate”, nonché “opportune sanzioni non solo in capo al cittadino, ma a tutta la filiera coinvolta e l’estensione del visto di conformità e dell’asseverazione di congruità delle spese effettuata dai professionisti a tutte le tipologie di bonus edilizio, introdotta dal decreto antifrodi”.
Queste le indicazioni prospettate da Confprofessioni ieri in Commissione Bilancio del Senato, dove sono in corso le audizioni sul decreto Sostegni Ter.
Notizie Correlate
Una riforma frammentata rischia di indebolire il sistema
16 Febbraio 2026Nel corso dell’audizione sul ddl di riforma degli ordinamenti professionali, il vicepresidente di Confprofessioni, Andrea Dili, ha richiamato la necessità di un intervento organico.Nel corso dell’audizione sul ddl di riforma degli ordinamenti professionali, il vicepresidente di Confprofessioni, Andrea Dili, ha richiamato la necessità di un intervento organico.
Le libere professioni sono un asset strategico della duplice transizione
03 Febbraio 2026Presentato il Libro Bianco di Confprofessioni “Made in Italy 2030”
Confprofessioni: approvato all’unanimità il nuovo statuto
15 Dicembre 2025Le venti Associazioni aprono una nuova fase per la Confederazione, rafforzando governance e rappresentanza.
