Commercialisti, a Napoli focus rottamazione-quinquies
Domani 31 marzo ci saranno le prime riflessioni con analisi e impatti sui contribuenti da parte di esperti e istituzioni.
In evidenza
“L’analisi della rottamazione-quinquies rappresenta un passaggio fondamentale per accompagnare professionisti e contribuenti in una fase complessa e in continua evoluzione normativa. L’Odcec di Napoli vuole offrire strumenti concreti di interpretazione e confronto per affrontare le nuove opportunità e criticità”. Così Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presenta l’incontro dedicato alla nuova definizione agevolata che si terrà martedì 31 marzo 2026, dalle ore 15 nella sala conferenze a Piazza dei Martiri,30 dal titolo “La rottamazione-quinquies: prime riflessioni”, promosso dalla Commissione di studio diritto della riscossione e commissione imposte dirette e indirette.
L’evento rappresenta un’importante occasione di approfondimento su una delle principali novità introdotte dalla recente normativa fiscale, con particolare attenzione agli effetti operativi per professionisti, enti e contribuenti.
Ad aprire i lavori saranno, oltre al presidente De Lise, Salvatore Baffa (direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione), Renato Polise (consigliere delegato della Commissione Diritto della Riscossione), Raffaele Ianuario (consigliere delegato della Commissione Imposte Dirette e Indirette) e Nuna Maione (presidente della Commissione Diritto della Riscossione).
La moderazione sarà affidata a Raffaele Scognamiglio (presidente della Commissione Imposte Dirette e Indirette) che guiderà il confronto tra esperti, istituzioni e operatori del settore.
Marco Caputo (responsabile del settore Pianificazione e Morosità rilevanti di Agenzia delle Entrate-Riscossione) illustrerà i principali contenuti della definizione agevolata 2026.
Giuseppe Pedersoli (presidente Commissione Diritto della Riscossione) analizzerà il perimetro di applicazione della rottamazione-quinquies, mentre Alessandro Lazzarini (Vicepresidente Commissione II.DD.) approfondirà i rapporti con le precedenti definizioni e gli effetti sul concordato preventivo biennale e sulle compensazioni.
Ampio spazio sarà dedicato anche agli impatti sugli enti locali: Paolo Ismeno (assessore al Bilancio del Comune di Pozzuoli), si concentrerà sulle ricadute sui conti pubblici, mentre Giuseppe Barra (presidente della Commissione consiliare Bilancio e Tributi del Comune di Casoria) affronterà il tema della definizione agevolata come scelta tra esigenze politiche e finanziarie.
Antonio Marano (Project Manager e Responsabile S.O. Publiservizi) analizzerà le prospettive applicative per gli enti locali.
A chiudere il programma, l’intervento di Paolo Leone (giudice tributario presso la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Caserta), che approfondirà gli effetti dell’istanza di definizione agevolata sul processo tributario.
Il convegno si inserisce nel più ampio impegno dell’Ordine di Napoli nel supportare i professionisti nell’interpretazione delle novità fiscali, favorendo il dialogo tra istituzioni e operatori e contribuendo a rendere più chiaro ed efficiente il sistema della riscossione.
Altre Notizie della sezione
Commercialisti, il futuro dopo la riforma
31 Agosto 2026L’Anc riunisce istituzioni e professionisti per discutere riforma, competenze e nuove sfide della categoria.
Un libro per ricordare Sforza Fogliani
28 Agosto 2026Il 18 settembre a Piacenza la presentazione del volume dedicato al giurista, banchiere e protagonista del pensiero liberale.
Direttiva Bolkestein e concessioni balneari: il confronto sul futuro del settore
25 Agosto 2026Il 28 agosto al Museo del Mare l’incontro promosso dall’Ordine dei Commercialisti di Paola. Al centro gare pubbliche, indennizzi, normativa regionale e qualità delle acque.
