Cassa dottori commercialisti,1,7 milioni su nidi e centri estivi
La Cdc rimborsa le spese educative per figli dei professionisti..
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La Cassa dottori commercialisti (Cdc) potenzia le misure a sostegno della genitorialità e introduce novità nel bando destinato al rimborso delle spese educative: a partire da quest’anno, infatti, oltre al consueto contributo per i costi sostenuti per asili nido e scuole dell’infanzia, c’è anche quello per la frequenza dei centri estivi diurni.
Lo fa sapere lo stesso Ente previdenziale presieduto da Ferdinando Boccia, indicando che “l’investimento complessivo sale così a 1,7 milioni”, perché “in un contesto in cui i servizi educativi extrascolastici sono ancora poco diffusi e caratterizzati da costi elevati, la Cassa intende rafforzare il proprio sostegno alle famiglie degli iscritti”.
Nel dettaglio, si sottolinea, “per l’anno educativo che va dal primo settembre 2024 al 31 luglio 2025, sono stati stanziati 1,2 milioni destinati al rimborso delle spese per asili nido e scuole dell’infanzia.
Il contributo, calcolato sulla base della spesa sostenuta e documentata, può arrivare fino a un massimo di 1.000 euro per ciascun figlio, a condizione che l’importo minimo della spesa sia pari ad almeno 200 euro. A queste risorse si aggiungono 500.000 euro destinati al rimborso delle spese per la frequenza di centri estivi diurni in Italia nel periodo compreso tra il primo giugno e il 30 settembre 2025″, si legge.
E, anche in questo caso, il rimborso sarà pari alla spesa sostenuta fino a un massimo di 500 euro per ogni figlio, con la soglia minima di 200 euro.
Possono accedere ai contributi i dottori commercialisti associati alla Cdc che abbiano dichiarato, nel 2024, un reddito professionale riferito all’anno 2023 non superiore a 35.000 euro, e se le spese oggetto di rimborso sono state già parzialmente coperte da altri contributi o sussidi il rimborso sarà riconosciuto sulla parte residua effettivamente rimasta a carico del richiedente.
Rientrano tra i beneficiari anche i genitori con minori in affido temporaneo, preadottivo o in collocamento provvisorio presso i coniugi.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso i servizi online disponibili sul sito www.cnpadc.it dal 1° agosto al 31 ottobre prossimo.
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