L’unico segnale di vita dall’Ue: la solita ambiguità sull’Iran
L'Europa avverte l'Iran che gli attacchi agli alleati del Golfo sono inaccettabili ma non condanna l'offensiva di Trump e Netanyahu
In evidenza
Van Der Leyen, ha convocato il collegio di sicurezza dopo l’attacco in Iran. Ma nella nota, a riunione conclusa, non c’è riferimento o condanna dell’offensiva lanciata da Donald Trump e Benjamin Netanyahu. “Il lavoro della Commissione sarà guidato da due priorità: sostenere gli Stati membri e proteggere i cittadini dell’Ue dalle conseguenze negative degli eventi in corso in Iran e in Medio Oriente”, si legge in una nota al termine della riunione.
La Commissione europea sta intensificando il sostegno agli sforzi di evacuazione e rimpatrio degli Stati membri, anche attraverso il meccanismo di protezione civile dell’Ue e il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze, collaborando a stretto contatto con le delegazioni dell’Ue. L’esecutivo Ue, inoltre, sta rafforzando il monitoraggio dei rischi di interruzione dei trasporti, in particolare intorno allo Stretto di Hormuz e al Mar Rosso, e intensificando il coordinamento con le compagnie aeree, le compagnie di navigazione e le autorità nazionali”. E ancora, in materia di sicurezza interna, la Commissione mantiene una vigilanza rafforzata e una stretta cooperazione con Europol e gli Stati membri per quanto riguarda i potenziali rischi.
Altro discorso è come si stanno muovendo le cancellerie europee. La Spagna respinge ogni sostegno militare all’operazione degli Stati Uniti e Israele contro l’Iran e si smarca dalla linea di Francia, Germania e Regno Unito, che hanno aperto ad “azioni difensive proporzionate” in risposta agli attacchi di Teheran nel Golfo e contro Cipro. La crisi in Iran rischia di cementare l’alleanza tra Cina e Russia che hanno esortato il Consiglio di sicurezza dell’Onu a organizzare una riunione di emergenza.
Altre Notizie della sezione
Errori giudiziari, migliaia di casi. Quanti magistrati hanno pagato?
02 Marzo 2026La denuncia dell'esponente di Forza Italia, Enrico Costa, che ha diffuso i "nuovi dati aggiornati" sulle sanzioni alle toghe.
Legge elettorale, la maggioranza deposita il suo testo in Parlamento.
27 Febbraio 2026Presentata in entrambi i rami del Parlamento, in tutto 3 articoli.
Il riformismo ha abbandonato la sinistra
26 Febbraio 2026Il profilo politico e culturale di questa sinistra è sideralmente lontano, se non addirittura quasi alternativo, rispetto a qualsiasi richiamo riformista, di governo e autenticamente democratico.
