Errori giudiziari, migliaia di casi. Quanti magistrati hanno pagato?
La denuncia dell'esponente di Forza Italia, Enrico Costa, che ha diffuso i "nuovi dati aggiornati" sulle sanzioni alle toghe.
In evidenza
Nel loro ruolo cruciale e delicatissimo possono rovinare la vita alle persone. Ma quando sbagliano nessuno o quasi paga. Parliamo dei magistrati mentre infiamma il dibattito sul referendum del 22 e 23 marzo sulla riforma costituzionale della giustizia, che include la separazione delle corriere. L’esponente di Forza Italia, Enrico Costa, ha diffuso su X i “nuovi dati aggiornati” sulle sanzioni alle toghe.
“Dal 2017 a ottobre 2025 risarcite 6485 persone per ingiusta detenzione, innocenti arrestati per sbaglio. Lo Stato ha speso 278,6 milioni di euro”, scrive Costa. Una moltitudine di persone finite in un incubo. Alla luce di questi numeri quanti giudici hanno subito ripercussioni per il loro operato? “Sono state avviate 93 azioni disciplinari nei confronti dei magistrati (75 dal Ministro, 18 dal Procuratore Generale della Cassazione) per ‘l’emissione di un provvedimento restrittivo della libertà personale fuori dei casi consentiti dalla legge, determinata da negligenza grave ed inescusabile'”, spiega Costa. Parliamo di ingiusta detenzione e altri gravi errori.
Nuovi dati aggiornati: Dal 2017 a ottobre 2025 risarcite 6485 persone per ingiusta detenzione, innocenti arrestati per sbaglio. Lo Stato ha speso 278,6 milioni di euro. Sono state avviate 93 azioni disciplinari nei confronti dei magistrati (75 dal Ministro, 18 dal Procuratore .

Altre Notizie della sezione
Legge elettorale, la maggioranza deposita il suo testo in Parlamento.
27 Febbraio 2026Presentata in entrambi i rami del Parlamento, in tutto 3 articoli.
Il riformismo ha abbandonato la sinistra
26 Febbraio 2026Il profilo politico e culturale di questa sinistra è sideralmente lontano, se non addirittura quasi alternativo, rispetto a qualsiasi richiamo riformista, di governo e autenticamente democratico.
Divisi alla meta. Il campo largo non esiste nemmeno sul No al referendum
25 Febbraio 2026In teoria non ci sarebbe nulla di più facile che l'opposizione al referendum sulla giustizia per vedere le opposizioni unite.
