Non cambia la data del referendum.
Il governo aggiorna il quesito sul referendum giustizia. Ma la data resta quella del 22-23 marzo.
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Il governo aggiorna il quesito sul referendum giustizia. Ma la data resta quella del 22-23 marzo
Non cambia la data del referendum
Il Consiglio dei ministri di sabato scorso ha deciso di confermare la consultazione per il 22 e 23 marzo, integrando però il quesito con gli articoli della Costituzione che vengono modificati dalla riforma della Giustizia che contiene la separazione delle Carriere (Vedi Mondoprofessionisti del 7 febbraio us)
Non cambia la data del referendum: il Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha deciso di confermare la consultazione per il 22 e 23 marzo, integrando però il quesito con gli articoli della Costituzione che vengono modificati dalla riforma della Giustizia che contiene la separazione delle carriere. Possibile un ricorso dei presentatori del referendum.
La riunione era stata convocata all’indomani dell’ordinanza con cui la Corte di Cassazione ha accolto il nuovo quesito referendario nella versione formulata dal comitato di 15 giuristi promotori della raccolta di firme di 500mila cittadini.
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