D.L. n-18/2020 “Cura Italia”: analisi e criticità
La Fondazione Studi CdL con circolare n. 8/2020 illustra le misure a sostegno di lavoratori autonomi e professionisti ordinistici
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Il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, è stato pubblicato sulla G.U. n. 70 ed è efficace dal 17 marzo 2020. Con la circolare n. 8/2020 la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro analizza le principali misure e le criticità contenute nel maxi decreto “Cura Italia”: dagli interventi di sostegno al reddito alle misure previste per lavoratori autonomi e professionisti ordinistici; dalla proroga dei termini in materia di domande di disoccupazione, NASpI, Dis-coll a quelli relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall’Inps e dall’Inail. Senza dimenticare gli interventi straordinari previsti in materia di lavoro agile, gli strumenti di sostegno alle imprese, alle famiglie e le misure in materia fiscale. Infine, utili indicazioni sulle procedure previste dal decreto in merito all’impugnazione dei licenziamenti, la sospensione di quelli pendenti e l’impossibilità per il datore di lavoro di recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell’art. 3, L. n. 604/66.
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