Avvocati Santa Maria Capua Vetere. Fuga dall'ordine degli avvocati, atti al Cnf per il commissariamento
Sadutto e Merola lasciano l'Assise forense. Si attende il decreto della Ministra Cartabia
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Atti al Consiglio Nazionale Forense per il commissariamento dell’ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere. Anche la seduta del Coa, convocata lunedì, è andata deserta per la mancanza del numero legale con il gruppo “Dignità Forense” che continua con lo sciopero bianco dell’assenza che sta, di fatto, paralizzando il Coa.
A margine della seduta di ieri il presidente facente funzioni Elio Sticco ha inviato gli atti del Consiglio al Cnf che adesso dovrà analizzare la questione e proporre la nomina di un commissario che, con ogni probabilità, non apparterrà all’ordine sammaritano (sarà scelto tra gli avvocati con oltre venti anni di anzianità). La proposta del Cnf dovrà essere ratificata della Ministra della Giustizia Marta Cartabia che procederà la nomina attraverso un decreto. Questo l’iter. Per la prima volta nella storia, dunque, l’ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere finisce sotto commissariamento.
Nel frattempo è iniziata la fuga dei consiglieri rimasti ancora al proprio posto. Si è dimesso uno dei componenti di Dignità Forense, l’avvocato Giuseppe Merola. Così come sono arrivate le dimissioni anche della ex tesoriera Annamaria Sadutto per la quale “lo stallo in cui si è caduti impone il dovere di riaquisire un giusto senso di responsabilità e di servizio che consenta di ripartire e di iniziare un nuovo percorso nell’interesse di tutti gli avvocati”.
L’amministrazione straordinaria dell’ordine, secondo la prassi, dovrebbe durare 120 giorni dopo i quali si dovrebbe tornare al voto, anche se la data potrebbe slittare per via della pandemia Covid. Valutazioni che andranno fatte più in là. Per ora l’ordine va dritto verso il commissariamento.
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