Anno: XXVIII - Numero 117    
Giovedì 18 Giugno 2026 ore 13:00
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Meloni ancora sopra il 28% con Pd che insegue e Salvini in calo

Ultimi sondaggi elettorali: Vannacci continua a crescere, ma non piace a tutto il centrodestra. A sinistra in corso lo scontro amichevole tra M5S e Pd.

Meloni ancora sopra il 28% con Pd che insegue e Salvini in calo

Il Partito Democratico a trazione Elly Schlein continua a calare e segnando un 21,4% mentre il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte è saldo al 13%.

I numeri in basso riportano le ultimissime rilevazioni elettorali in merito ai sondaggi politici. Si mostra chi guadagna consenso e chi lo perde nel confronto tra i partiti guidati dai diversi leader italiani secondo la Supermedia Youtrend per Agi pubblicata l’11 giugno.

Ovvero: Giorgia Meloni (FdI), Matteo Salvini (Lega), Elly Schlein (Pd), Giuseppe Conte (M5S), Antonio Tajani (FI), Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (Avs), Matteo Renzi (Italia Viva), Roberto Vannacci (Futuro Nazionale), Riccardo Magi (+Europa), Carlo Calenda (Azione) e Maurizio Lupi (Noi Moderati).

Fratelli d’Italia – 28,3% (-0,1);

Partito Democratico – 21,4% (-0,8%);

Movimento 5 Stelle – 12,9% (+0,6%);

Forza Italia – 8,0% (-0,2%);

Lega – 6,7% (-0,3%);

Alleanza Verdi e Sinistra – 6,5% (=);

Futuro Nazionale – 4,4% (+0,4);

Azione – 2,9% (-0,1);

Italia Viva –  2,4% (-0,1);

+Europa – 1,4% (=);

Noi Moderati – 1,2% (-0,1%).

Nota metodologica: a Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 28 maggio al 10 giugno, è stata effettuata il giorno 11 giugno sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati.

I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Demopolis (data di pubblicazione: 3 giugno), EMG (5 giugno), Eumetra (4 giugno), Ipsos (30 maggio), Noto (10 giugno), Only Numbers (3 e 10 giugno), SWG (1 e 8 giugno) e Tecnè (30 maggio e 6 giugno). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale http://www.sondaggipoliticoelettorali.it.

La precedente Supermedia Youtrend per Agi è visionabile qui.

Di seguito i dati più interessanti della settimana.

Fratelli d’Italia mantiene il primato di primo partito col 28,3%, nonostante i dati di Termometro Politico indichino come solo il 36,5% degli italiani abbia fiducia nella premier (il 54,2% dice di non avere fiducia in Giorgia Meloni).

Il Partito Democratico retrocede ma resta anche la seconda forza politica dopo FdI, mentre il Movimento 5 Stelle incassa sale andando al 13%. Lo “scontro” fra i due principali partiti progressisti è ancora in corso. Anche questa settimana, risulta chiaro che sta alla loro capacità di creare un punto di incontro su programma e candidato premier che si giocherà la competitività della sinistra italiana alle elezioni politiche del 2027.

Futuro Nazionale (+0,4%) avanza. Si terrà tra sabato 13 e domenica 14 la due giorni con i delegati (1700 tra sindaci e assessori). La Lega (-0,3%) e altri partiti dell’area conservatrice continuano a calare.

Tutti gli altri partiti vivono sostanziale stabilità o al massimo qualche fisiologica scossa d’assestamento.

Le coalizioni politiche oggi

La campagna elettorale per le elezioni politiche 2027 è alle porte, quindi più che il consenso dei singoli partiti presto conterà la capacità di creare alleanze. Qui sotto gli scenari in vista del voto che si terrà fra un anno.

 La coalizione conservatrice:

centrodestra (FdI, FI, Lega, NM) – 44,2%;

centrodestra con Vannacci (FdI, FI, Lega, NM, FN) – 48,6%.

Si tratta di pure ipotesi, dal momento che la presenza di Vannacci potrebbe spingere Tajani fuori dalla coalizione.

La coalizione progressista:

campo largo (PD, M5S, AVS +E) – 42,2%;

campo largo con Renzi (PD, M5S, AVS, IV) – 44,6%.

Date le ultime dichiarazioni, Calenda (Azione) non viene considerato né nella coalizione conservatrice, né in quella progressista. Cresce invece il progetto degli Europeisti, che vede Mario Monti, Calenda, Pina Picierno, Carlo Cottarelli, Giuseppe Mita, Matteo Hallissey, Sofia Ventura e Giuseppe Benedetto sullo stesso palco per la presentazione di una nuova piattaforma che ha come nucleo l’Europa.

Ecco i dati organizzati in tabella.

Partito

Leader

Consenso (%)

Variazione

Giorgia Meloni (FdI)

Giorgia Meloni

28,3

-0,1

Elly Schlein (PD)

Elly Schlein

21,4

-0,8

Giuseppe Conte (M5S)

Giuseppe Conte

12,9

+0,6

Antonio Tajani (FI)

Antonio Tajani

8,0

-0,2

Matteo Salvini (Lega)

Matteo Salvini

6,7

-0,3

Alleanza Verdi e Sinistra (AVS)

Nicola Fratoianni / Angelo Bonelli

6,5

=

Roberto Vannacci (FN)

Roberto Vannacci

4,4

+0,4

Carlo Calenda (Azione)

Carlo Calenda

2,9

-0,1

Matteo Renzi (Italia Viva)

Matteo Renzi

2,4

-0,1

Riccardo Magi (+Europa)

Riccardo Magi

1,4

=

Maurizio Lupi (Noi Moderati)

Maurizio Lupi

1,2

-0,1

Coalizioni

Coalizione

Partiti inclusi

Consenso (%)

Centrodestra

FdI, FI, Lega, Noi Moderati

44,2

Centrodestra con Futuro Nazionale

FdI, FI, Lega, Noi Moderati, FN

48,6

Campo Largo

PD, M5S, AVS, +Europa

42,2

Campo Largo con Italia Viva

PD, M5S, AVS, Italia Viva

44,6

Classifica dei partiti

Posizione

Partito

%

1

Fratelli d’Italia

28,3

2

Partito Democratico

21,4

3

Movimento 5 Stelle

12,9

4

Forza Italia

8,0

5

Lega

6,7

6

Alleanza Verdi e Sinistra

6,5

7

Futuro Nazionale

4,4

8

Azione

2,9

9

Italia Viva

2,4

10

+Europa

1,4

11

Noi Moderati

1,2

Analisi dei sondaggi

La fotografia della Supermedia mostra un quadro politico relativamente stabile, ma con alcune tendenze interessanti.

  1. Meloni resta nettamente davanti

Giorgia Meloni mantiene il primato con il 28,3%, perdendo appena lo 0,1%. Nonostante un leggero calo, Fratelli d’Italia rimane il partito dominante e conserva un vantaggio di quasi 7 punti sul PD.

Questo significa che il partito continua a essere il principale riferimento dell’elettorato di centrodestra, anche se non sta vivendo una fase di crescita.

  1. Il PD perde terreno

Il dato più negativo della settimana riguarda Elly Schlein: il PD scende al 21,4%, con una perdita di 0,8 punti.

Pur restando la seconda forza politica, il partito non riesce ad avvicinarsi a FdI e vede ridursi il margine sul M5S. Il calo suggerisce difficoltà nel consolidare il consenso dopo le recenti tornate elettorali.

  1. Conte è il vero vincitore della settimana

Giuseppe Conte guadagna 0,6 punti e sale al 12,9%.

È l’aumento più significativo tra i partiti maggiori. Il M5S torna vicino alla soglia del 13% e continua a contendere al PD la leadership dell’opposizione. Se questa tendenza proseguisse, Conte potrebbe aumentare il proprio peso nei futuri negoziati del cosiddetto “campo largo”.

  1. Crisi della Lega

Matteo Salvini scende al 6,7%.

La Lega continua una lenta erosione del consenso e ormai si trova molto distante dai risultati ottenuti negli anni di massimo successo. Inoltre viene superata non solo da FdI ma anche da Antonio Tajani e dalla coalizione AVS.

Per Salvini il problema principale sembra essere la competizione interna al centrodestra, dove gran parte dell’elettorato si è spostata verso Meloni.

  1. Cresce il fenomeno Vannacci

Roberto Vannacci raggiunge il 4,4%, guadagnando 0,4 punti.

Si tratta di un dato significativo perché avviene in uno spazio politico già occupato da FdI e Lega. La crescita di Futuro Nazionale potrebbe sottrarre voti soprattutto alla Lega e alle aree più identitarie del centrodestra.

  1. Le coalizioni: partita apertissima

Se si guarda ai blocchi politici, il vantaggio del centrodestra è molto più contenuto rispetto a quello di FdI da sola.

Coalizione

%

Centrodestra

44,2

Campo largo

42,2

La differenza è di appena 2 punti percentuali.

Se invece si aggiunge Vannacci al centrodestra, il vantaggio sale a oltre 6 punti:

Coalizione

%

Centrodestra + FN

48,6

Campo largo

42,2

Al contrario, un’alleanza tra PD, M5S, AVS e Italia Viva arriverebbe al 44,6%, praticamente in parità con il centrodestra tradizionale.

  1. Cosa emerge in prospettiva 2027

Tre elementi sembrano particolarmente rilevanti:

  1. Meloni rimane il leader più forte del sistema politico.
  2. La sfida nell’opposizione è tra Schlein e Conte, con il M5S che mostra segnali di recupero.
  3. Le coalizioni conteranno più dei singoli partiti. Nessuno schieramento appare oggi in grado di dominare nettamente l’altro senza accordi elettorali ampi.

In sintesi, il sondaggio non segnala un cambio di equilibrio generale: il centrodestra resta favorito, ma il margine tra le coalizioni è abbastanza ridotto da rendere decisive le alleanze e l’evoluzione dei rapporti tra PD e M5S nei prossimi mesi.

ANSA Sondaggi politici.

 

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