Anno: XXVIII - Numero 197    
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Fratelli d'Italia al 28,5% e Pd al 21%

Il sondaggio dell'Istituto Piepoli evidenzia i temi più importanti per gli italiani: energia e sanità al top.

Fratelli d'Italia al 28,5% e Pd al 21%

Fratelli d’Italia al 28,5% seguito dal Pd al 21%. È il duello tra il partito di Giorgia Meloni e quello guidato da Elly Schlein secondo il sondaggio dell’Istituto Piepoli sulle intenzioni di voto degli italiani in caso di elezioni oggi. Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe si attesta al 12,5%, Forza Italia all’8,5, Alleanza Verdi e Sinistra con il 7% supera la Lega di Matteo Salvini al 6%, seguita da Futuro Nazionale di Roberto Vannacci al 4,5%. Italia Viva raccoglie il 3% e supera Azione al 2,5%. Più Europa e Noi Moderati all’1,5% insieme al Partito Libdem e Sud chiama Nord.

Prezzo del carburante e della bolletta e sanità per gli italiani dovrebbero essere le priorità del Paese in questo momento, secondo il sondaggio. L’energia in testa per il 39%, seguita dalla sanità con il 37%. Per il 29% la priorità è invece la sicurezza, seguita da salari e stipendi per il 24%, per il 22% è l’occupazione mentre per il 16% è l’immigrazione.

In base al rilevamento, il 42% degli italiani dice di avere fiducia nell’Europa. Nel dettaglio l’8% dice di averne molta e il 34% abbastanza. Il 39% invece dichiara di averne poca e il 17% per nulla. Per quanto riguarda l’orientamento in base al voto: la fiducia nell’Ue tra chi vota centrodestra è il 37%, è del 62 per cento tra chi vota centrosinistra e il 45% tra gli elettori M5S.

Intenzioni di voto sondaggio Istituto Piepoli

Partito

Percentuale

Fratelli d’Italia

28,5%

Partito Democratico

21,0%

Movimento 5 Stelle

12,5%

Forza Italia

8,5%

Alleanza Verdi e Sinistra

7,0%

Lega

6,0%

Futuro Nazionale

4,5%

Italia Viva

3,0%

Azione

2,5%

Più Europa

1,5%

Noi Moderati

1,5%

Partito Libdem

1,5%

Sud chiama Nord

1,5%

Temi considerati prioritari dagli italiani

Tema

Percentuale

Energia (carburanti e bollette)

39%

Sanità

37%

Sicurezza

29%

Salari e stipendi

24%

Occupazione

22%

Immigrazione

16%

Fiducia nell’Unione Europea

Livello di fiducia

Percentuale

Molta fiducia

8%

Abbastanza fiducia

34%

Poca fiducia

39%

Nessuna fiducia

17%

Totale fiducia (molta + abbastanza): 42%
Totale sfiducia (poca + nessuna): 56%

Fiducia nell’UE per orientamento politico

Elettorato

Fiducia nell’UE

Centrodestra

37%

Centrosinistra

62%

M5S

45%

Analisi

  1. Fratelli d’Italia mantiene un vantaggio netto

Con il 28,5%, Fratelli d’Italia conserva una leadership significativa. Il distacco di 7,5 punti percentuali dal Partito Democratico (21%) è ampio e suggerisce che il partito di governo continua a essere il principale punto di riferimento dell’elettorato.

  1. Il PD resta il principale competitore

Il 21% conferma il PD come seconda forza politica e principale alternativa al centrodestra. Tuttavia, il gap con FdI indica che, da solo, il partito guidato da Elly Schlein non sarebbe sufficiente a competere per la leadership senza alleanze.

  1. M5S stabile come terzo polo

Il Movimento 5 Stelle al 12,5% mantiene una posizione intermedia: distante dai primi due partiti ma ancora nettamente sopra le forze centriste.

  1. Centrodestra con equilibri interni cambiati

Si nota una forte differenza tra i partner della coalizione:

  • FdI: 28,5%
  • Forza Italia: 8,5%
  • Lega: 6%

Questo conferma la centralità del partito guidato da Giorgia Meloni all’interno dell’area di governo.

  1. Priorità economiche e sociali

Le principali preoccupazioni riguardano:

  1. Energia (39%)
  2. Sanità (37%)

Entrambi i temi superano sicurezza, immigrazione e occupazione. Questo suggerisce che costo della vita e qualità dei servizi pubblici restano le questioni più sentite dagli elettori.

  1. Europa: fiducia relativa ma non maggioritaria

Il 42% degli italiani esprime fiducia nell’UE, mentre il 56% dichiara poca o nessuna fiducia. La fiducia europea appare molto polarizzata politicamente:

  • alta tra gli elettori di centrosinistra (62%);
  • più bassa tra quelli di centrodestra (37%);
  • intermedia tra gli elettori M5S (45%).

Conclusione

Il quadro che emerge è quello di una leadership ancora solida di Fratelli d’Italia, di un PD che rimane il principale sfidante ma a distanza significativa, e di un elettorato concentrato soprattutto su problemi concreti come energia, sanità e potere d’acquisto. Sul fronte europeo, il Paese appare diviso, con una fiducia che non raggiunge la maggioranza assoluta degli intervistati.

 

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