Anno: XXVIII - Numero 197    
Venerdì 16 Ottobre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Sondaggi, il campo largo sorpassa Meloni

Sondaggi, il campo largo sorpassa Meloni

FdI al 27,7%, Pd al 20,4%. BiDiMedia assegna all’opposizione il 43,3% contro il 42,1% del centrodestra. Vannacci resta sopra il 7%.

Sondaggi, il campo largo sorpassa Meloni

Le ultime rilevazioni fotografano un quadro politico nel quale Fratelli d’Italia conserva il primato tra i partiti, mentre sul terreno delle coalizioni il campo largo si colloca davanti al centrodestra nella media pubblicata da BiDiMedia il 14 ottobre. Il distacco è contenuto: 1,2 punti percentuali, un margine che va letto alla luce delle differenze tra istituti, campioni e aggregazioni politiche.

La tabella dei partiti

L’ultima rilevazione SWG per il Tg La7 è stata realizzata tra il 7 e il 12 ottobre su 1.200 intervistati. Accanto, la media BiDiMedia raccoglie i risultati di 11 istituti nelle due settimane precedenti. I dati non sono direttamente sovrapponibili perché derivano da metodologie differenti.

Partito

SWG, 12 ottobre

BiDiMedia, 13 ottobre

Fratelli d’Italia

27,7%

27,2%

Partito Democratico

20,4%

20,2%

Movimento 5 Stelle

12,7%

12,7%

Futuro Nazionale

7,6%

7,5%

Forza Italia

7,3%

7,3%

Alleanza Verdi e Sinistra

6,6%

6,4%

Lega

5,4%

5,6%

Azione

3,2%

3,3%

Italia Viva

2,3%

2,4%

+Europa

1,7%

1,6%

Noi Moderati

1,0%

1,2%

Fonti: SWG per Tg La7, rilevazione 7–12 ottobre; media BiDiMedia pubblicata il 14 ottobre 2026. Valori e variazioni riferiti alle rispettive rilevazioni.

L’analisi: tre partite dentro il voto

  1. Meloni conserva il primato, ma il Pd resta distante.

Nella rilevazione SWG, Fratelli d’Italia è al 27,7%, con un vantaggio di 7,3 punti sul Partito Democratico, fermo al 20,4%. Anche Termometro Politico colloca FdI al 27,8% e il Pd al 21,1%. Il divario tra i due principali partiti rimane quindi consistente in entrambe le rilevazioni, pur con valori diversi.

  1. Il campo largo è competitivo, ma l’unità resta decisiva.

La media BiDiMedia assegna il 43,3% al campo largo, comprendendo Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva e +Europa. Il centrodestra si attesta al 42,1%. Il vantaggio dell’opposizione è di 1,2 punti, ma si è ridotto rispetto alla precedente media: il campo largo ha perso tre decimi, mentre il centrodestra ne ha guadagnati due. È un dato che segnala una competizione ravvicinata, non una tendenza definitiva.

esta inoltre aperta la questione della leadership. Il confronto tra Elly Schlein e Giuseppe Conte, insieme alle divergenze tra le forze centriste, riguarda non soltanto la scelta del candidato alla presidenza del Consiglio, ma anche la capacità di presentare un programma condiviso. Le percentuali aggregate fotografano una potenzialità elettorale: non dimostrano, da sole, che tutti i voti dei partiti alleati si trasferirebbero automaticamente alla coalizione.

  1. Vannacci cambia gli equilibri del centrodestra.

Futuro Nazionale è al 7,6% per SWG e al 7,5% nella media BiDiMedia. In quest’ultima rilevazione precede Forza Italia, al 7,3%, mentre la Lega è al 5,6%. Il nuovo partito si colloca dunque in una posizione rilevante nel confronto interno all’area di centrodestra.

Il punto politico è il rapporto con la coalizione guidata da Giorgia Meloni. Futuro Nazionale rimane distinto dal centrodestra nelle aggregazioni considerate da BiDiMedia: sommare le sue percentuali a quelle della maggioranza è soltanto un esercizio aritmetico, non la misura di un’alleanza già definita. Una convergenza potrebbe modificare i rapporti di forza, ma il suo effetto reale dipenderebbe anche dalle scelte degli elettori.

Il quadro politico del 15 ottobre

I numeri restituiscono tre elementi: Fratelli d’Italia resta il primo partito; il campo largo supera il centrodestra nella media BiDiMedia, con un margine limitato; Futuro Nazionale si consolida sopra il 7%, contendendo spazio alle forze tradizionali della maggioranza.

La fotografia del giorno non autorizza a dare per acquisita una vittoria di uno schieramento sull’altro. Il dato più significativo è la distanza tra il primato del singolo partito e la competizione tra coalizioni: è su questo terreno che peseranno le alleanze, la scelta della leadership e la tenuta dei rapporti tra le diverse componenti politiche.

Nota metodologica: i dati riportati sono intenzioni di voto, non risultati elettorali. SWG ha intervistato 1.200 persone tra il 7 e il 12 ottobre; Termometro Politico ha raccolto 2.500 interviste tra il 7 e l’8 ottobre. La media BiDiMedia, pubblicata il 14 ottobre, aggrega 11 istituti e rilevazioni delle due settimane precedenti.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

FdI allunga, Vannacci decide

FdI allunga, Vannacci decide

16 Ottobre 2026

Ghisleri premia Meloni: il distacco dal Pd sale a 7,8 punti. Ma con Vannacci il centrodestra ribalta i seggi.

Meloni resiste, Schlein arretra.

Meloni resiste, Schlein arretra.

14 Ottobre 2026

Ma la partita si gioca sulle alleanze Il centrodestra conserva un vantaggio competitivo, mentre il campo largo deve ancora risolvere il nodo della leadership. La nuova legge elettorale trasforma le divisioni in un rischio concreto.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.