Confprofessioni. Salario minimo: no a soluzioni calate dall'alto
Stella. Centrale il ruolo del Ccnl
In evidenza
Sul salario minimo per legge deve rimanere centrale il ruolo della contrattazione collettiva e degli attori sociali. Sì dunque alle soluzioni che promuovono e confermano la contrattazione collettiva nella regolazione della materia salariale; no ai modelli “granitici” di norme sul salario minimo legale calate dall’alto. Il 9 luglio scorso Confprofessioni è intervenuta in Commissione Lavoro della Camera, in occasione delle audizioni sulle “Risoluzioni 7-00012 Rizzetto, 7-00215 Serracchiani, 7-00216 Segneri e 7-00234 Murelli, concernenti l’istituzione della retribuzione minima oraria”, per ribadire che l’unica strada percorribile in materia salariale resta il contratto collettivo di lavoro. «Lo strumento contrattuale serve a regolamentare le retribuzioni in maniera differenziata a seconda delle posizioni occupate e nell’ambito di una ampia cornice di istituti e diritti contrattuali» ha sottolineato il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella. «Un sistema di determinazione di un salario minimo legale sarebbe caratterizzato da una certa rigidità e non consentirebbe un utile adattamento degli elementi economici di fronte alle dinamiche, in costante evoluzione, del mercato del lavoro, nonché alle dimensione delle imprese e alle differenze territoriali». Secondo Confprofessioni, più opportuno sarebbe, invece, intervenire con un disegno più ampio per promuovere l’integrale applicazione dei contratti collettivi e semplificare il quadro della contrattazione collettiva. Materia delicata sulla quale – ha ricordato Stella – il Cnel sta già svolgendo un lavoro fondamentale finalizzato a individuare soluzioni condivise per la definizione dei parametri di misurazione della rappresentatività datoriale e sindacale. Analoga iniziativa viene portata avanti dal Consiglio sul tema dei perimetri contrattuali, che rappresenta il presupposto fondamentale per risolvere numerosi problemi applicativi della contrattazione collettiva».
Altre Notizie della sezione
Esame di Stato Consulenti del Lavoro: invio istanze prorogato al 30.09
01 Settembre 2026Il nuovo termine per l’ammissione alla sessione 2026 è fissato alle ore 14.00. Accolta la richiesta della Categoria.
Medicina d’urgenza, uno studio smentisce la “crisi di vocazione”
18 Agosto 2026La Medicina d’urgenza non perde appeal: i posti scoperti crescono soprattutto perché le borse sono aumentate ben oltre i laureati disponibili.
Fondazione Studi riepiloga gli adempimenti di agosto
17 Agosto 2026Di seguito una tabella riassuntiva redatta dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che riepiloga i principali adempimenti in scadenza nel mese di agosto.
