Architetti, equo compenso obbligo morale
Cappochin in vista dell’incontro Zingaretti-professioni e tavolo ministero
“L’introduzione effettiva dell’equo compenso a livello nazionale, oltre a riguardare la dignità dei professionisti italiani ed il riconoscimento del loro ruolo, rappresenta un obbligo morale, soprattutto nei confronti dei cittadini. È, infatti, il presupposto fondamentale per garantire una concorrenza che abbia come riferimento primario, in tutti i settori, la qualità della prestazione professionale”. A dichiararlo il presidente del Consiglio nazionale degli architetti Giuseppe Cappochin, in vista dell’incontro con il segretario del Pd Nicola Zingaretti (oggi pomeriggio nella sede di Largo del Nazareno, nella Capitale), che ha chiamato a raccolta Ordini ed associazioni professionali per discutere una serie di proposte, e dopo l’avvio del tavolo tecnico sull’equo compenso insediato presso il Ministero della Giustizia dal sottosegretario Jacopo Morrone.
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