RISCHIO EROSIONE PER LE PENSIONI DEI PROFESSIONISTI.
Caridi, Ministero del Lavoro: Il tenore di vita del futuro notaio sarà dimezzato, per gli altri professionisti arriverà al 30%.
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“Il rapporto tra pensione media e reddito medio (Tasso di sostituzione) è per i notai del 49,60%. È chiaro che il notaio pensionato avrà un tenore di vita più che dimezzato. Basta questo dato per far capire la necessità della previdenza complementare. E i notai hanno un tasso di sostituzione generoso, in generale arriva al 30%. È ovvio che la carriera del notaio ha nel tempo dimostrato di poter accumulare risparmi che evidentemente oggi con i dati attuali sono dirottati verso forme di investimento di altra natura. Bisogna quindi trovare forme di risparmio che siano dirottate verso forme di previdenza complementare. Si dovrebbe pensare ad una vera e propria piattaforma digitale di informazione di previdenza complementare, approfittando della intelligenza artificiale per dare una informazione completa e attuariale, con un monitoraggio continuo delle proprie posizioni” così il Capo dipartimento del Ministero del lavoro, Vincenzo Caridi, dal palco della seconda giornata della Convention organizzata dalla Cassa Nazionale del Notariato.
Pappa Monteforte “Eppure su 5 milioni di lavoratori autonomi, il tasso di partecipazione ad una forma pensionistica tocca il 23,5%. E sempre per dare dei numeri, il 56% degli intervistati da Talents in Motion-Arca Fondi sgr non sa cosa sia la previdenza complementare”.
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