Anno: XXVIII - Numero 187    
Venerdì 2 Ottobre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » RISCHIO EROSIONE PER LE PENSIONI DEI PROFESSIONISTI.

RISCHIO EROSIONE PER LE PENSIONI DEI PROFESSIONISTI.

Caridi, Ministero del Lavoro: Il tenore di vita del futuro notaio sarà dimezzato, per gli altri professionisti arriverà al 30%.

RISCHIO EROSIONE PER LE PENSIONI DEI PROFESSIONISTI.

“Il rapporto tra pensione media e reddito medio (Tasso di sostituzione) è per i notai del 49,60%. È chiaro che il notaio pensionato avrà un tenore di vita più che dimezzato. Basta questo dato per far capire la necessità della previdenza complementare. E i notai hanno un tasso di sostituzione generoso, in generale arriva al 30%. È ovvio che la carriera del notaio ha nel tempo dimostrato di poter accumulare risparmi che evidentemente oggi con i dati attuali sono dirottati verso forme di investimento di altra natura. Bisogna quindi trovare forme di risparmio che siano dirottate verso forme di previdenza complementare. Si dovrebbe pensare ad una vera e propria piattaforma digitale di informazione di previdenza complementare, approfittando della intelligenza artificiale per dare una informazione completa e attuariale, con un monitoraggio continuo delle proprie posizioni” così il Capo dipartimento del Ministero del lavoro, Vincenzo Caridi, dal palco della seconda giornata della Convention organizzata dalla Cassa Nazionale del Notariato.

Pappa Monteforte “Eppure su 5 milioni di lavoratori autonomi, il tasso di partecipazione ad una forma pensionistica tocca il 23,5%. E sempre per dare dei numeri, il 56% degli intervistati da Talents in Motion-Arca Fondi sgr non sa cosa sia la previdenza complementare”.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

DE NUCCIO MOBILITA LA BASE

DE NUCCIO MOBILITA LA BASE

02 Ottobre 2026

Gli ordino locali fanno quadrato sul territorio, mentre sul piano parlamentare alcuni esponenti politici sostengono esplicitamente il mantenimento della norma a favore dei Consulenti del lavoro.

BILANCI, LA GUERRA DELLE COMPETENZE CONTINUA

BILANCI, LA GUERRA DELLE COMPETENZE CONTINUA

30 Settembre 2026

I commercialisti chiedono al Governo di cancellare la norma che apre il deposito dei bilanci ai consulenti del lavoro. Ancl: «Pressione istituzionalmente impropria». La categoria non arretra: «Nessuna invasione di campo». Ora la parola passa al Parlamento.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.