L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI (ANM) INCONTRA BONAFEDE SULLA PRESCRIZIONE
Si è espressa "viva preoccupazione su disegno di legge che intende predeterminare i tempi dei gradi processuali e introdurre sanzioni disciplinari nei confronti dei magistrati che non li rispettino”.
La giunta esecutiva centrale dell’Associazione Nazionali Magistrati ha incontrato il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per esprimere, “con l’urgenza determinata dall’importanza dell’annunciato e complesso intervento riformatore, alcune valutazioni preliminari sugli orientamenti del testo non definitivo, per come ad oggi conosciuti”.
Si è espressa, soprattutto, “viva preoccupazione – spiega l’Anm – in ordine all’ipotesi ventilata di un disegno di legge che intenda predeterminare i tempi di durata delle fasi e dei gradi processuali e introdurre sanzioni disciplinari nei confronti dei magistrati che non li rispettino”.
Il Ministro ha confermato che non esiste ancora un “testo definitivo”.
La Giunta ha manifestato, comunque, la “propria ferma e totale contrarietà a ogni iniziativa che addebiti ai magistrati, tra i più produttivi d’Europa secondo le statistiche ufficiali dell’Unione, la responsabilità dell’eccessiva durata dei processi, imputabile, invece, alla sproporzione della domanda giudiziaria e alla carenza endemica di risorse umane, materiali e tecnologiche; carenza che, per la sua cronicità, non potrà risolversi nel breve periodo malgrado gli interventi che, solo negli ultimi anni, sono stati compiuti”.
In questo modo si realizza “una iniziativa che, anche presso l’opinione pubblica, concorre a minare la fiducia nell’operato della magistratura, quella fiducia che i rappresentanti dello Stato dovrebbero invece rafforzare”. Al termine dell’incontro, il Ministro si è dichiarato “aperto al dialogo sulle valutazioni svolte dalla Giunta e ha rinviato a data prossima un nuovo Confronto, manifestando attenzione alle prospettate esigenze funzionali alla qualità delle decisioni e all’efficacia del servizio giustizia nel solo interesse dei cittadini”.
Altre Notizie della sezione
I COMMERCIALISTI TENTANO LO SCIPPO DELLE COMPTETENZE
24 Luglio 2026La riforma riaccende il conflitto con i Consulenti. Botta e risposta durissimo tra le due categorie professionali.
CAMBIA L’AVVOCATURA ITALIANA
23 Luglio 2026Il Senato approva definitivamente la delega: sei mesi al Governo per riscrivere regole, accesso, Ordini e tutela della professione.
PERDONO AI MEDICI NO VAX MATTARELLA STORCE IL NASO
22 Luglio 2026Il cauto sondaggio del Colle con il ministero della Salute per capire se l'emendamento che riabiliterebbe i medici radiati sia una boutade di qualche parlamentare o un'idea del governo.
