La separazione delle carriere diventa uno scontro ideologico
Come era largamente previsto, l’appello alla responsabilità istituzionale fatta dal presidente del Cnf Francesco Greco, è caduta nel vuoto.
In evidenza
È in atto lo scontro tra due poteri dello Stato. La politica da parte sua ha fallito non essendo stata capace di mediare tra le opposte fazioni.
Sotto sotto è incontrovertibile vi è un attacco allo Stato di diritto che in molte occasioni dà fastidio perché rallenta l’azione di Governo ma è il prezzo da pagare tra democrazia e autocrazia. È vero che la sinistra ha debordato ma la destra sta commettendo lo stesso errore.
La destra ci porta a una giustizia elitaria dove solo il più forte in termini economici avrà ragione.
A mio avviso la protesta dei magistrati (o meglio, della parte rumorosa che protesta) è una protesta di che ha dimenticato che anche una persona come Falcone era favorevole alla divisione delle carriere. .
Ci sono ragioni valide in entrambi gli schieramenti.
Ma visto che esibiscono la Costituzione dovrebbero sapere che la stessa prevede procedure specifiche per la sua modifica e che è il parlamento, e poi l’elettore, a decidere come e se modificarla.
Una giustizia terza, separata dal potere politico, è la base della democrazia; ma una magistratura che agisce da corpo a sé, senza cornici e senza autocritica, è nocivo per un sano equilibrio dei poteri.
Altre Notizie della sezione
Il Pd trema per la sparata di Conte sul prossimo voto per il Quirinale
21 Luglio 2026Giuseppi non vede rivali. Anche perché sarebbe stato rassicurato da Alessandro Di Battista.
La cena del chiarimento.
20 Luglio 2026Tra Schlein e Conte va malissimo, ambasciatori al lavoro.
“Dario pensaci tu”. La missione di Franceschini: salvare l’alleanza con Conte
17 Luglio 2026Lungo colloquio alla Camera tra il dirigente Pd e il leader M5s dopo le preoccupanti frizioni su Russia e Ucraina.
