ITALIA A DOPPIO ZERO
Nel quarto trimestre, +0,5% nel 2024 la variazione acquisita per il 2025 risulta nulla.
In evidenza
Nel quarto trimestre del 2024 l’Istat stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia rimasto stazionario rispetto al trimestre precedente e sia cresciuto dello 0,5% in termini tendenziali. Il quarto trimestre del 2024, ricorda l’istituto nelle sue stime preliminari, ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e due giornate lavorative in più rispetto al quarto trimestre del 2023.
La variazione congiunturale – spiega l’istituto – è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, di un aumento in quello dell’industria e di una diminuzione in quello dei servizi. Dal lato della domanda, vi è un contributo negativo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto positivo della componente estera netta.
La variazione del Pil acquisita per il 2025 risulta nulla, scrive l’Istat.
Altre Notizie della sezione
PARI DIGNITÀ TRA IMPRESE E PROFESSIONISTI
27 Marzo 2026Assoprofessioni al Mimit lo ha chiesto al ministro Urso durante il tavolo nazionale dedicato alle piccole e medie imprese.
STATI GENERALI PER LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
26 Marzo 2026Dopo il referendum, le Camere Penali chiamano giuristi e istituzioni a un confronto per trasformare le proposte in riforme concrete.
AVANTI DA SOLI
25 Marzo 2026Trincea garantista lasciata agli avvocati.
