Anno: XXVIII - Numero 28    
Lunedì 9 Febbraio 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLARME DELEGA DELLE PRESTAZIONI

INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLARME DELEGA DELLE PRESTAZIONI

Stella sul ddl, 'Interazione fra uomo e macchina necessaria'.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLARME DELEGA DELLE PRESTAZIONI

“Nel professionista il cliente ripone la sua fiducia, garantita dal vincolo deontologico che assicura un costante allineamento tra interesse individuale e bene della collettività”, e “la necessità della presenza e del costante controllo del professionista sulle attività delegate all’Ia è ineludibile”, ma “vi è il fondato rischio che si deleghino prestazioni professionali a sistemi di Intelligenza artificiale e ad applicazioni evolute, eventualmente gestiti da personale tecnico privo di qualifica”: è un passaggio della memoria che Confprofessioni, la Confederazione delle associazioni di professionisti presieduta da Gaetano Stella, ha consegnato oggi alla Commissione Giustizia del Senato, nel quadro delle audizioni sul disegno di legge sull’Intelligenza artificiale.

“Siamo preoccupati, in particolare, per le prestazioni che vengono intermediate dal web, dove il cliente non ha la possibilità di verificare personalmente la reale professionalità del suo interlocutore e la personalità della prestazione”, si evidenzia nel testo, e “va, quindi, ribadito che anche nei sistemi di Ia di ultima generazione (deep learning), l’interazione fra uomo e macchina è comunque necessaria”.

    Secondo Confprofessioni, poi, “è certamente apprezzabile la previsione di percorsi formativi dedicati ai professionisti” nel provvedimento, “allo stesso tempo riteniamo, però, che la formazione non possa essere rimessa ad una competenza dei soli Ordini”, ma “anche dalle associazioni private e dagli enti di formazione accreditati”.

Ed è, infine, “assai opportuna la scelta del governo di istituire, presso il ministero del Lavoro, un Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro”, che “potrà costituire un importante tavolo di confronto permanente tra le parti sociali, il governo, le imprese, i professionisti e le altre realtà del mondo produttivo, per monitorare l’impatto dell’Ia sulle trasformazioni del mondo del lavoro”.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

SALARI E PRODUTTIVITÀ, LA PROPOSTA DI DE LUCA

SALARI E PRODUTTIVITÀ, LA PROPOSTA DI DE LUCA

09 Febbraio 2026

Il presidente propone incentivi contrattuali, revisione blocco onorari Pa e riflessioni sulla sostenibilità previdenziale nel nuovo contesto socioeconomico nazionale futuro.

LAVORO AUTONOMO, MENO NUMERI MA PIÙ QUALITÀ

LAVORO AUTONOMO, MENO NUMERI MA PIÙ QUALITÀ

05 Febbraio 2026

Secondo il focus della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, a fronte del calo dell’incidenza degli autonomi, dal 2014 al 2024, è cresciuta la componente organizzata. In aumento imprenditori e professionisti con dipendenti. Preoccupano le difficoltà di ricambio generazionale.Secondo il focus della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, a fronte del calo dell’incidenza degli autonomi, dal 2014 al 2024, è cresciuta la componente organizzata. In aumento imprenditori e professionisti con dipendenti. Preoccupano le difficoltà di ricambio generazionale.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.