Anno: XXV - Numero 69    
Lunedì 22 Aprile 2024 ore 13:00
Resta aggiornato:

Home » Omicidio sul lavoro? È pleonastico

Omicidio sul lavoro? È pleonastico

Per il segretario generale dell'Associazione nazionale forense, Giampaolo Di Marco, "basterebbe pensare a un'aggravante specifica". E il punto di partenza deve essere la prevenzione.

Omicidio sul lavoro? È pleonastico

“Un nuova fattispecie di reato non nasce dalla cronaca e non deve servire a placare il popolo che grida ‘giustizia’, ma nasce dalla consapevole necessità di una particolare esigenza punitiva dello Stato valutati molteplici fattori nei quali non rientra il battage mediatico su un accadimento, quand’anche sia di particolare importanza”. Così Giampaolo Di Marco, segretario generale dell’Associazione nazionale forense, commenta con la Dire la proposta di introdurre il reato di omicidio sul lavoro dopo l’incidente nel cantiere di Firenze, costato la vita a cinque operai.

“Il tema delle morti sul lavoro- ragiona Di Marco- è di tristissima e quotidiana attualità, sulla quale è necessaria un’approfondita riflessione sulla normativa di riferimento e sul metodo con la quale viene applicata e viene fatta rispettare ogni giorno nei luoghi di lavoro”. L’importanza “del rispetto delle persone, attraverso l’utilizzo dei presidi di sicurezza, non credo transiti attraverso la repressione, ma attraverso la prevenzione, ovvero cultura del lavoro sicuro e conoscenza delle regole che lo governano”. Del resto, fa notare infine Di Marco, “sarebbe sufficiente anche la previsione di un’aggravante specifica“.

Agenzia Dire

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.