Anno: XXI - Numero 44    
Mercoledì 26 Febbraio 2020 ore 16:00
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Nocera Inferiore, praticanti avvocati volontari al posto dei cancellieri

La denuncia dell’Ocf Giustizia a pezzi

Nocera Inferiore, praticanti avvocati volontari al posto dei cancellieri

Praticanti avvocati impiegati come volontari al posto dei cancellieri. Succede anche questo nella giustizia italiana, la cui spaventosa carenza d’organico spesso viene compensata dalla buona volontà della categoria forense. Stavolta siamo a Nocera Inferiore, dove il locale Consiglio dell’Ordine degli Avvocati ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Presidenza del Tribunale per la ricerca e selezione di Praticanti Avvocati che “volontariamente e a titolo gratuito”, si legge testualmente nell’annuncio, forniscano supporto alle diverse cancellerie. La denuncia arriva dall’Organismo Congressuale Forense, che spiega come i giovani colleghi saranno impegnati nella pubblicazione e comunicazione di sentenze, nell’accettazione delle richieste di copia e in altre attività. “Mentre si discute di massimi sistemi e si annunciano le magnifiche sorti e progressive del processo penale depurato di un istituto fondamentale come la prescrizione – commenta Giovanni Malinconico, coordinatore dell’Ocf – la cruda realtà mostra il vero volto dei tribunali italiani, fra strutture fatiscenti, carenze d’organico gravissime e gli Ordini Forensi costretti a supplire con il sacrificio dei colleghi più giovani, pur di trascinare avanti il carrozzone della Giustizia”. Nel protocollo d’intesa si sottolinea che l’attività di volontariato “si svolgerà in modo da garantire massimamente la dignità dei professionisti nostri iscritti”… e che l’opera sarà prestata per un massimo di sei mesi e non oltre le otto ore alla settimana. “E, bontà loro, si chiarisce che potrà essere sospesa in qualsiasi momento dall’interessato”, conclude Malinconico: “Tralasciando per il momento questioni pur di assoluto rilievo come quelle relative all’equo compenso del professionista, alla riservatezza dei dati delle parti o alla responsabilità per eventuali errori materiali commessi da questi ragazzi, ci auguriamo che il Ministro Bonafede intervenga quanto prima per sanare questa incredibile vicenda”.

 

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