Nasce a Genova la Camera forense per la Costituzione
Dopo il comitato per il No al referendum, obiettivo dialogo con magistrati e cittadini.
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Dopo la campagna per referendum sulla giustizia nasce la Camera forense per la Costituzione, associazione di avvocati nata dallo scioglimento del Comitato avvocati per il No.
Obiettivo è quello di intraprendere un dialogo costruttivo con la magistratura, con le istituzioni, le rappresentanze dell’avvocatura e dell’associazionismo forense, nell’interesse delle persone e della tutela dei loro diritti fondamentali a servizio dei quali opera la giurisdizione, della quale fanno parte sia la magistratura sia l’avvocatura. Presidente nazionale è stato eletto Franco Moretti mentre la vice è la genovese Alessandra Volpe.
“Stiamo attraversando un periodo in cui – spiega Moretti – è tornata di attualità la necessità di richiamare con fermezza il rispetto rigoroso dei principi fondamentali della Costituzione, quale carta fondamentale per la convivenza civile”.
“La missione morale della Camera – prosegue – è quella di scegliere sempre la tutela delle persone quali soggetti deboli di fronte al potere e di rivendicare l’autonomia e la libertà dell’avvocatura rispetto a qualunque tentativo di strumentalizzazione della stessa in danno degli individui, intesi come li intende l’articolo tre della carta costituzionale”.
Per questo “la Camera forense per la Costituzione – conclude – vuole essere anche il luogo in cui gli avvocati potranno ritrovarsi per riscoprire i principi e i valori di una avvocatura libera, competente e attenta ai valori costituzionali, e il luogo dove si potrà confrontarsi sui problemi reali della giustizia e del processo civile, penale e amministrativo”.
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