Magistratura indipendente si rinnova
Antonio D’Amato e Giancarlo Dominijanni sono rispettivamente i nuovi segretario generale e presidente.
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Arrivano dopo la scadenza del mandato di Loredana Miccichè e le dimissioni di Claudio Galoppi. Antonio D’Amato è procuratore capo di Messina mentre il secondo è procuratore aggiunto a Firenze. Al posto di due giudicanti arrivano dunque due requirenti, un direttivo e un semidirettivo.
Il primo, componente del Comitato direttivo centrale dell’Anm, per due volte ha sfiorato la presidenza del sindacato delle toghe ma poi accordi tra le correnti hanno preferito prima Cesare Parodi e poi Giuseppe Tango. È parso quasi naturale a tutti ricompensarlo con un posto di guida della corrente dei magistrati conservatori.
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