Di nuovo in bilico il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Latina
Un reclamo contro i primi cinque eletti, tutti con alle spalle già due mandati, è stato presentato per tale ragione al Consiglio nazionale forense dall’avvocato Lucchetti, legale dei candidati non eletti
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La Corte Costituzionale ha confermato la piena legittimità del limite del doppio mandato per i consiglieri dell’Ordine degli avvocati e cinque consiglieri di Latina, su cui hanno dato subito battaglia gli avvocati Dino Lucchetti e Pierluigi Torelli, sembrano così fuori gioco. Dopo un primo ricorso sul regolamento per le elezioni considerato illegittimo, che aveva portato all’annullamento della consultazione e al commissariamento dell’organismo forense, le nuove elezioni avevano riconfermato alla presidenza l’avvocato Giovanni Lauretti e anche il problema della rielezione di avvocati che avevano già svolto più mandati sembrava superato. Lucchetti e Torelli hanno invece evidenziato subito che non si poteva assolutamente ignorare il limite del doppio mandato. E un reclamo contro i primi cinque eletti, tutti con alle spalle già due mandati, è stato presentato per tale ragione al Consiglio nazionale forense dall’avvocato Lucchetti, legale dei candidati non eletti. Erano stati paventati tempi particolarmente lunghi per dirimere la controversia. Il Cnf ha invece sospeso il giudizio sul reclamo in attesa della decisione della Consulta sulla questione sollevata dallo stesso Consiglio nazionale forense e ora, dopo che la Corte Costituzionale ha confermato il limite dei due mandati, lo stesso Cnf dovrà pronunciarsi. Difficile che i cinque legali finiti al centro del reclamo possano restare in Consiglio e di conseguenza la maggioranza sembra sfaldarsi.
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