Al via processo civile telematico in Cassazione
Si tratta di una tappa fondamentale verso il completamento del processo civile telematico, che ha avuto un’accelerazione durante la pandemia.
In evidenza
Al via anche in Corte di Cassazione il processo civile telematico, prima Corte Suprema in Europa a prevedere una formula completamente digitalizzata. Dopo mesi di sperimentazione, da oggi tutti gli avvocati italiani abilitati potranno depositare atti nativi digitali. Il protocollo era stato sottoscritto il 15 ottobre 2020 dal ministero della Giustizia con Corte di Cassazione, Procura Generale, Consiglio Nazionale Forense, Organismo Nazionale Forense e Avvocatura di Stato, all’esito di valutazioni condivise da magistrati di Cassazione e personale della Dgsia, Direzione generale sistemi informativi automatizzati. Nei Tribunali civili, la digitalizzazione del processo è già una realtà consolidata: dal 2014 al 2020 sono stati oltre 50 milioni gli atti nativi digitali depositati da avvocati; oltre 30 milioni quelli dei magistrati.
In Cassazione, il percorso di digitalizzazione – avviato con le tecnologie più recenti – proseguirà con il coinvolgimento a breve anche della Procura Generale.
Altre Notizie della sezione
Difese “spiate”, la procura: «Nessun uso processuale»
26 Maggio 2026Il cortocircuito delle registrazioni in carcere e nei tribunali riaccende la polemica tra i penalisti, che confermano l'astensione. Nuovo fronte a Napoli, ma Gratteri respinge le accuse.
Ucpi, la resa dei conti è solo rimandata
26 Maggio 2026L’assemblea straordinaria conferma la giunta, ma lascia aperti nodi politici, comunicativi e interni.
Nordio chiude sulla responsabilità civile dei magistrati: «Non è una priorità e mai lo sarà».
26 Maggio 2026Forza Italia insiste Il Guardasigilli stoppa il dossier rilanciato dagli azzurri, mentre Lega apre e FdI chiede di leggere il testo.
