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Antiriciclaggio, nasce l’Organismo dati del Notariato

Previsto dal decreto legislativo 122/2026, rafforzerà prevenzione, analisi dei dati e collaborazione con le Autorità competenti.

Antiriciclaggio, nasce l’Organismo dati del Notariato

Il Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) annuncia l’imminente istituzione dell’Organismo di gestione accentrata dei dati antiriciclaggio, in attuazione del nuovo quadro normativo europeo delineato dalla Direttiva Ue 2024/1640. Lo prevede il decreto legislativo n. 122/2026 pubblicato ieri nella Gazzetta Ufficiale n. 156/2026, che riforma l’articolo 34-bis del decreto legislativo n. 231/2007. L’Organismo, autonomo e indipendente, di gestione accentrata dei dati antiriciclaggio che verrà istituito presso il CNN è destinato a raccogliere e analizzare i dati relativi all’attività notarile ai fini della prevenzione e del contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo e sarà integrato con il Sistema di conservazione del Notariato.

 La riforma dell’articolo 34-bis rappresenta un passaggio di particolare rilievo per il rafforzamento del sistema italiano di lotta al riciclaggio riconoscendo, sul piano normativo, il ruolo del Notariato quale presidio qualificato di legalità e valorizzando un modello fondato sull’analisi dei dati, sulla qualità delle informazioni, sulla collaborazione istituzionale e sull’adozione di procedure sempre più oggettive, omogenee e verificabili.

Si tratta di un importante riconoscimento del contributo assicurato dal Notariato al sistema Paese. Con oltre il 96% sul totale delle segnalazioni di operazioni sospette provenienti dal comparto delle professioni (dati UIF 2025), i notai da anni sono fra i principali attori nel contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. L’istituzione dell’Organismo di gestione accentrata delle segnalazioni antiriciclaggio si inserisce in un percorso che vede il Notariato impegnato da tempo nella costruzione di un modello avanzato di prevenzione antiriciclaggio: nel 2009 il Consiglio Nazionale del Notariato è stato il primo ordine professionale a implementare un proprio sistema per l’inoltro delle segnalazioni di operazioni sospette; nel 2014 il CNN – primo fra tutte le categorie professionali – ha adottato linee guida in materia di adeguata verifica della clientela, nonché istituito una rete di referenti territoriali dedicati al supporto e alla formazione dei propri iscritti.

 Questa riforma è peraltro del tutto coerente con quanto emerge dal recente Rapporto del GAFI di valutazione del sistema italiano, che ha evidenziato il ruolo centrale dei notai quali gatekeeper della trasparenza e della legalità nelle operazioni societarie e immobiliari, qualificando l’esperienza notarile italiana come modello di riferimento nel settore della prevenzione dei fenomeni del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. L’istituzione del nuovorganismo consentirà alla categoria di coniugare l’efficacia della prevenzione – anche mediante l’interlocuzione diretta del Consiglio Nazionale del Notariato con le Autorità competenti – con un quadro procedurale più chiaro, proporzionato, oggettivo e documentabile supportando in modo più efficiente l’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio.

 

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