Solo le associazioni fanno rappresentanza
Un processo "delicato" che richiede "la massima prudenza". Il Presidente di Confprofessioni, Marco Natali, chiede il coinvolgimento delle parti sociali.
In evidenza
Coinvolgere tutti gli attori interessati: “in primo luogo gli Ordini professionali, ai quali è affidata la tutela della fede pubblica, ma anche le Organizzazioni che la legge riconosce come parte sociale e rappresentanti degli interessi dei liberi professionisti. Lo dichiara Marco Natali, Presidente di Confprofessioni, a ridosso della convocazione del Consiglio dei Ministri che, oggi, esaminerà quattro disegni di legge delega, per la riforma di tutti gli Ordini professionali e per intervenire sugli ordinamenti delle professioni sanitarie, dei commercialisti e degli avvocati.
Confprofessioni ribadisce che “solo le Associazioni ad adesione volontaria possano fare rappresentanza, mentre agli Ordini professionali, in quanto enti pubblici, spettano le funzioni di vigilanza, formazione e disciplina che garantiscono la competenza e la professionalità degli iscritti e la tutela dei cittadini”.
Per questo Confprofessioni chiede al Governo attenzione e cautela nell’utilizzare uno strumento complesso come la legge delega per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali e auspica che ogni passo in questa direzione sia preceduto da un ampio e doveroso confronto con tutte le Organizzazioni di rappresentanza.
“Come parte sociale – ha concluso Natali – Confprofessioni ribadisce la propria disponibilità a contribuire attivamente al successo di un percorso di riforma unitario costruito in modo partecipato, equilibrato e realmente orientato allo sviluppo delle libere professioni”.
Altre Notizie della sezione
Tommaso Greco: «Solo il diritto ci può salvare dalle guerre»
07 Maggio 2026Il filosofo del diritto interviene a Siracusa per “Antigone e il suo paradosso”: «Contro il riarmo serve rilanciare il diritto internazionale»
La solitudine del Ministro Giorgetti
28 Aprile 2026i Il Ministro Giorgetti è stato lasciato solo alla presentazione del Def – documento di finanza pubblica.
D’Alema avverte il centrosinistra: le primarie rischiano effetto boomerang e divisioni
27 Aprile 2026L’ex premier invita a evitare scontri interni, puntare su programma condiviso e allargamento ai moderati per costruire alternativa credibile di governo.
