Pier Silvio Berlusconi: Vannacci efficace, aspettiamo il programma
Non do consigli a Meloni nè a FI, ma non fermiamoci alla propaganda.
Intervista a Pier Silvio Berlusconi
Domanda: Dottor Berlusconi, cosa pensa di Roberto Vannacci e dell’ipotesi di un’alleanza con il centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche?
Risposta Un conto è la propaganda – e non lo dico solo per Vannacci, ma per tutti i partiti e i politici – e un altro sono i programmi. Aspettiamo di vedere quale sarà il programma di Vannacci e quanto sarà coerente con quello del centrodestra e di Forza Italia. Poi saranno Forza Italia e il governo a decidere cosa fare.
Domanda: Quindi oggi è scettico?
Pier Silvio Berlusconi: Roberto Vannacci è un bravo comunicatore, è efficace. Lo dico perché sono abituato a esprimere ciò che penso. Però, per come vedo io il centrodestra, oggi, sul piano della propaganda, direi di no. Ma la propaganda è una cosa, la realtà è un’altra. Vannacci lo sa bene. Vedremo il suo programma e solo allora capiremo quanto sia compatibile con quello della coalizione di centrodestra.
Domanda: L’ascesa politica di Vannacci la sorprende?
Risposta No. L’Italia non è nuova a fenomeni politici che nascono dal nulla e crescono rapidamente. Alcuni hanno segnato la storia del Paese, nel bene e nel male, altri hanno avuto un impatto minore. Non mi stupisce che oggi emerga una figura come quella di Vannacci.
Domanda: Crede che Forza Italia debba aprire un dialogo con lui?
Risposta. Sarà Forza Italia a decidere in piena autonomia quale strada intraprendere. Io non mi permetto di dare consigli né al governo né a Forza Italia.
Domanda: Qual è, allora, il criterio con cui giudicare un eventuale accordo?
Risposta Parlare prima di conoscere un programma significa parlare un po’ a vuoto. Prima vengono i contenuti, poi le valutazioni politiche.
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