Tax expenditures
Sono le agevolazioni fiscali che riducono il prelievo ai contribuenti.
Detrazioni e deduzioni, imposte sostitutive (per esempio, la cedolare secca sugli affitti), aliquote ridotte (per esempio, per l’Iva), crediti di imposta (per le imprese).
Quante sono ?
Gli ultimi calcoli fatti dicono che sono 625 e
cubano 105 miliardi di minori entrate per lo Stato.
207 riguardano l’Irpef.
110 l’Ires.
76 l’Iva.
78 su altre imposte.
Di 118 il Ministero delle Finanze ha dichiarato di non essere nemmeno in grado di quantificarne il costo.
Ne mancano ancora per raggiungere quota 625.
Un Governo politico che gode di un buon consenso nel Paese reale deve saperci mettere mano per selezionarle e trovare le risorse che mancano per la manovra finanziaria.
Le risorse vanno indirizzate a sostegno dell’economia e delle fasce piu’ deboli.
Si puo’ anzi si deve fare anche scontentando qualche categoria.
Il silenzio assenso per deviare TFR ai fondi pensione giova solo all’industria finanziaria cosi come escludere le Casse di Previdenza dalla contabilità ACCRUAL europea e sarebbe tempo e ora di non fare cassa sulle pensioni.
Altre Notizie della sezione
Il decreto sicurezza
24 Aprile 2026Il decreto sicurezza presenta incostituzionalità evidenti; il Presidente potrebbe rinviarlo, ma procedure correttive e rischi di mancata conversione restano critici.
L’allegoria del cattivo governo
23 Aprile 2026Nel ciclo pittorico del Ambrogio Lorenzetti sul Buono e Cattivo Governo (1338-1339), si rappresenta in forma allegorica come la qualità del potere politico incida direttamente sulla vita dei cittadini: il buon governo genera ordine e prosperità, mentre il cattivo porta rovina, paura e degrado.
Cosa rimane del Referendum?
21 Aprile 2026Ho letto con molto interesse l’articolo "Il lascito della campagna referendaria. Un dialogo da alimentare e rapporti da coltivare", a firma della Direttrice scientifica di Giustizia Insieme, pubblicato lo scorso 1° aprile.
