L'Italia è il Paese dell'anno, secondo l'Economist.
Italia paese dell'anno, grazie a Draghi.
In evidenza
Così la classifica del prestigioso settimanale britannico, politico-economico, The Economist.
Il premio non va al più grande o al più ricco Paese, ma a quello che è migliorato di più nel 2021, cioè l’Italia.
Il merito va a un capo del Governo “competente e rispettato a livello internazionale” e che “per una volta, un’ampia maggioranza di politici ha messo da parte le proprie divergenze per sostenere un programma di riforme profonde”, preparando e utilizzando i fondi europei del Recovery Fund, con l’adozione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Alcune considerazioni appaiono doverose.
Il presidente Draghi è in carica dal febbraio scorso, succeduto al governo Conte II che alcuni partiti, il Pd (Letta segretario) e M5S (Di Maio, di fatto capo politico) volevano riproporre per un governo Conte III. L’operazione “Draghi premier” è stata condotta da Italia viva (leader Matteo Renzi). Da ricordare che a capo del Ministero della Giustizia, siede l’ex presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia. Come dire: siamo usciti dalle caverne del diritto.
Il fatto positivo è che, di fronte all’emergenza sanitaria, provocata dalla pandemia, tutti i partiti hanno collaborato per formare il governo Draghi, del quale l’Economist tesse le lodi. L’unico partito rimasto fuori è FdI che si è sottratto alla responsabilità di co-governare l’Italia in un momento difficilissimo per il nostro Paese.
Quando la nave è in difficoltà astenersi non è da patrioti.
Di Primo Mastrantoni, Aduc
Altre Notizie della sezione
L’euro punta a diventare la valuta del mondo
05 Agosto 2026La Bce rende permanente l'Eurep rafforzato per consolidare il ruolo internazionale dell'euro nelle turbolenze geopolitiche.
La dinamica delle retribuzioni in Italia, nel periodo 1990 – 2024.
04 Agosto 2026L’Ufficio parlamentare di bilancio nella nota n. 1 di luglio 2026 in 55 cartelle ha affrontato il tema.
L’invasione
03 Agosto 2026Tra emergenza e integrazione, l'immigrazione impone strategie di lungo periodo, sicurezza, legalità e cooperazione con i Paesi d'origine.
