Anno: XXVIII - Numero 182    
Venerdì 25 Settembre 2026 ore 13:30
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L'Italia è il Paese dell'anno, secondo l'Economist.

Italia paese dell'anno, grazie a Draghi.

L'Italia è il Paese dell'anno, secondo l'Economist.

Così la classifica del prestigioso settimanale britannico, politico-economico, The Economist.

Il premio non va al più grande o al più ricco Paese, ma a quello che  è migliorato di più nel 2021, cioè l’Italia.

Il merito va a un capo del Governo “competente e rispettato a livello internazionale” e che “per una volta, un’ampia maggioranza di politici ha messo da parte le proprie divergenze per sostenere un programma di riforme profonde”, preparando e utilizzando i fondi europei del Recovery Fund, con l’adozione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Alcune considerazioni appaiono doverose.

Il presidente Draghi è in carica dal febbraio scorso, succeduto al governo Conte II che alcuni partiti, il Pd (Letta segretario) e M5S (Di Maio, di fatto capo politico) volevano riproporre per un governo Conte III. L’operazione “Draghi premier” è stata condotta da Italia viva (leader Matteo Renzi). Da ricordare che a capo del Ministero della Giustizia, siede l’ex presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia. Come dire: siamo usciti dalle caverne del diritto.

Il fatto positivo è che, di fronte all’emergenza sanitaria, provocata dalla pandemia, tutti i partiti hanno collaborato per formare il governo Draghi, del quale l’Economist tesse le lodi. L’unico partito rimasto fuori è FdI che si è sottratto alla responsabilità di co-governare l’Italia in un momento difficilissimo per il nostro Paese.

Quando la nave è in difficoltà astenersi non è da patrioti.

Di Primo Mastrantoni, Aduc

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