La grave incertezza del governo penalizza cittadini e professionisti
L’allarme di Matteo De Lise, presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili.
In evidenza
“L’Unione nazionale giovani commercialisti, tra Giunta e Probiviri, conta 18 dottori commercialisti il cui lavoro si basa sulla conoscenza, l’interpretazione e l’applicazione di norme molto complesse. Ebbene, nessuno dei 18 professionisti è in grado di comprendere quali siano le attività delle varie zone di Italia in cui da venerdì si andrà a lavorare. Dove i ristoranti, i bar e le attività commerciali potranno restare aperti? Proviamo a capirci qualcosa tra bozze di decreti, appunti, slides, sintesi, ma senza avere davvero le idee chiare. Ci chiediamo come i cittadini potranno rispettare le regole del DPCM se noi, che con le norme complesse lavoriamo quotidianamente, non l’abbiamo compreso appieno? In questo caos sarà difficile anche far rispettare le regole. È una situazione critica e complessa, resa ancor più delicata da un Governo che emana norme al ‘fotofinish’. Chiediamo maggiore attenzione, perché in questo modo davvero non ci sono le condizioni minime per proseguire”.
Altre Notizie della sezione
Avvocati, la crisi spinge al concordato
16 Ottobre 2026Concordato minore e conciliazione con Cassa Forense: servono regole per salvare i professionisti in difficoltà e tutelarne la previdenza.
La politica si è ridotta ad amministrazione dell’esistente
14 Ottobre 2026La politica rincorre il consenso, dimentica i valori e sacrifica la coerenza sull’altare della comunicazione.
Conti pubblici, il sentiero stretto
13 Ottobre 2026Debito in crescita, Pil debole e manovra senza dettagli: l’allarme di Corte dei conti, Upb e Istat.
