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Dal “fondo sociale per lo sport” un aiuto a oltre 50 giovani

Sono oltre cinquanta i giovani, appartenenti a fasce di popolazione meno abbienti, che grazie al Fondo sociale per lo sport possono svolgere la pratica sportiva senza che questo gravi sul loro bilancio familiare.

Dal “fondo sociale per lo sport” un aiuto a oltre 50 giovani

È il risultato della prima edizione del Bando promosso da Fondazione di Piacenza e Vigevano e Banca di Piacenza, aperto alle Associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Coni, con sede legale e operativa in provincia di Piacenza e nel comune di Vigevano.

Le richieste di adesione si sono chiuse lo scorso settembre e, terminate le verifiche, si è passati alla delibera dei contributi: in tutto circa 17mila euro, ampiamente coperti dal plafond complessivo, che era pari a 25mila euro.

Obiettivo era assicurare ai ragazzi, fino ai 18 anni di età, il diritto allo sport: un diritto di fondamentale importanza nell’ambito del percorso di crescita, formazione e maturazione. Ricevute le segnalazioni di particolari situazioni di fragilità, il Fondo si è così sostituito alle famiglie nel pagamento della quota: si spendono mediamente dai 300 ai 500 euro l’anno per consentire a un giovane di praticare sport nell’ambito di una ASD.

Complessivamente sono tredici i progetti accolti, provenienti da altrettante realtà del territorio: dodici della provincia di Piacenza e una del comune di Vigevano. Gli interventi deliberati riguardano 51 tesserati di varie discipline, a coprire una rosa di sport che spazia dal calcio al volley, dal basket al ciclismo, alla pallamano.

«Questa iniziativa contribuisce ad attenuare gli effetti delle disuguaglianze sociali, ma punta anche a dar vita a una rete sinergica con istituzioni, federazioni ed enti di promozione in ambito sportivo, associazioni sportive dilettantistiche del territorio e Servizi sociali – sottolinea Robert Gionelli, consigliere di amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano –. Tutte le domande delle società erano in possesso dei regolari requisiti, e sono state accolte per il totale dell’importo richiesto, o parzialmente. In tutto sono stati stanziati 16.650 euro. Le risorse in più, rispetto alla dotazione complessiva, confluiranno nella disponibilità della prossima edizione del Fondo, relativo alla stagione sportiva 2023-24».

«La collaborazione tra Banca di Piacenza e Fondazione di Piacenza e Vigevano – commenta Pietro Boselli, vicedirettore generale dell’Istituto di credito di via Mazzini –, iniziata con il progetto a favore dei bambini ucraini per insegnare loro la lingua italiana durante il periodo estivo, prosegue con il Fondo sociale per lo sport, strumento che ha permesso a diverse famiglie di poter far praticare l’attività sportiva ai propri figli di età inferiore a 18 anni. Questi progetti sono lo specchio del modo incisivo e concreto con il quale le due istituzioni pongono attenzione al territorio di insediamento, in un momento critico stante una situazione economica che impatta in modo significativo sulle famiglie».

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