Superbonus 110%: accordo Banca di Piacenza-Confedilizia
Banca e Associazione intendono predisporre una serie di interventi sfruttando il nuovo Superbonus 110% introdotto dal Decreto Rilancio
Un accordo di collaborazione nel nome dell’attenzione al territorio: è quello firmato da Banca di Piacenza e Associazione Proprietari Casa-Confedilizia per il Superbonus 110%, vale a dire le misure varate dal Governo con riferimento alle opere di riqualificazione, efficientamento energetico ed adeguamento in funzione antisismica degli immobili. Banca e Associazione intendono predisporre una serie di interventi sfruttando il nuovo Superbonus 110% introdotto dal Decreto Rilancio (un’agevolazione convertibile in credito d’imposta, appunto al 110%, con la possibilità – attraverso lo “sconto in fattura” – di cedere il credito a chi esegue i lavori che, a sua volta, può cederlo a terzi, comprese le banche).
La Banca mette a disposizione degli associati di Confedilizia Piacenza soluzioni di finanziamento allo scopo di sostenere le imprese nella fase di esecuzione dei lavori e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura. La proposta prevede anche un servizio di assistenza per le imprese – attraverso un partner primario specializzato nel settore – mediante l’utilizzo di una piattaforma dedicata che consente la gestione di tutte le pratiche di natura tecnica e amministrativa necessarie, l’acquisizione delle opportune certificazioni e la consulenza per la gestione fiscale dei crediti d’imposta.
Banca di Piacenza e Associazione Proprietari Casa hanno concordato di promuovere iniziative congiunte di promozione dell’accordo attraverso incontri con gli associati Confedilizia.
Per maggiori informazioni: Confedilizia Piacenza (0523 327273; email: info@confediliziapiacenza.it); Banca di Piacenza, Ufficio Marketing (0523 542392; email: marketing@bancadipiacenza.it).
Altre Notizie della sezione
Foibe, oggi è il Giorno del ricordo: bandiere a mezz’asta e cerimonia alla Camera
10 Febbraio 2026Meloni: dopo la congiura del silenzio verità e nessun negazionismo.
Meloni e Merz convocano un pre-summit Ue sulla competitività giovedì 12
09 Febbraio 2026Riunione in Belgio con oltre dieci Paesi, attesa la risposta di Parigi.
Trasparenza retributiva.
06 Febbraio 2026Primo sì del Consiglio dei ministri al decreto attuativo della direttiva Ue.
