"Sicurezza su lavoro sia imperativo oltre che conoscenza regole"
Calderone: Si devono “creare dei percorsi di informazione e formazione che partano dal mondo della scuola"-
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È fondamentale far comprendere quanto sia importante non solo conoscere le regole in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche il fatto di sentire l’imperativo di vivere una vita sicura”. Per raggiungere l’obiettivo si devono “creare dei percorsi di informazione e formazione che partano dal mondo della scuola, rendendo i giovani protagonisti” e arrivino fino al mondo del lavoro, “perché si deve capire quanto è fondamentale non sottovalutare i rischi e i pericoli e investire sul lavoro regolare sicuro”. Lo afferma Marina Elvira Calderone, ministro del lavoro e delle politiche sociali, in occasione dell’evento organizzato da Inail e dedicato alle nuove strategie per la sicurezza nei luoghi di lavoro, svoltosi nel contesto della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro organizzata dall’Eu-Osha.
Il lavoro regolare e il lavoro sicuro sono infatti per il ministro “due facce della stessa medaglia. Il nostro impegno sul fronte dei controlli, ad esempio, è anche quello di fare in modo che” le cattive condizioni lavorative “sia dal punto di vista contrattuale che retributivo, non amplifichino i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori”, puntualizza.
“Siamo impegnati sul territorio con le nostre unità ispettive, formate da ispettori, carabinieri e ispettori dell’Inps e dell’Inail, i cui numeri sono in aumento grazie alle recenti assunzioni, per fare in modo che, attraverso un’azione sinergica, il valore della sicurezza diventi patrimonio comune”, conclude.
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