Riforma elettorale: oggi il passaggio decisivo al Senato
Testo in Aula senza Relatore. Respinte le pregiudiziali delle opposizioni. l'iter si concluderà il 15 settembre.
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Il Senato apre l’esame della legge elettorale, ma la maggioranza arriva all’appuntamento ancora con i nodi più pesanti da sciogliereIl punto più importante è quello delle preferenze.
La Commissione ha approvato l’emendamento del centrodestra che mantiene il capolista bloccato, ma consente all’elettore di indicare fino a tre preferenze tra i candidati successivi. In caso di più preferenze deve essere rispettata l’alternanza di genere.
Il ballottaggio sembra tramontato
È questo il principale colpo di scena delle ultime ore. L’ipotesi di introdurre il secondo turno, sostenuta soprattutto da Marcello Pera, sembra ormai quasi definitivamente accantonata. L’emendamento dovrebbe essere ritirato.
La Lega di Matteo Salvini aveva manifestato una forte contrarietà al ballottaggio, sostenendo che chi arriva primo deve poter governare senza costringere gli elettori a tornare alle urne dopo due settimane.
Rimane il nodo del premio di maggioranza
Il vero scontro nella maggioranza potrebbe ora concentrarsi sulla soglia necessaria per ottenere il premio di governabilità.
Il testo prevede attualmente il premio per la coalizione che supera il 42%. In Commissione era stata ipotizzata anche una riduzione al 41%, ma la questione resta aperta.
Ed è proprio qui che la riforma diventa politicamente delicata: la soglia del 42%, secondo alcune analisi, potrebbe essere difficile da raggiungere nelle attuali condizioni politiche.
L’opposizione attacca
Pd, M5S, Avs e altre forze di opposizione contestano l’impianto della riforma, accusando la maggioranza di voler costruire un sistema che favorisca il governo in carica.
Nel dibattito in Commissione sono state sollevate soprattutto obiezioni sul premio di maggioranza, sulle liste bloccate e sulla possibile concentrazione del potere.
La partita politica
Il dato più interessante è che il centrodestra è riuscito a ricompattarsi sulle preferenze, dopo la clamorosa bocciatura dell’emendamento alla Camera con voto segreto. Ora però restano da chiudere i nodi del premio, delle soglie e delle norme sui piccoli partiti.
In sintesi, oggi al Senato:
Punto | Situazione |
Preferenze | ✅ Via libera in Commissione |
Capolista bloccato | ✅ Confermato |
Fino a 3 preferenze | ✅ Previsto |
Alternanza di genere | ✅ Prevista |
Ballottaggio | ❌ Quasi tramontato |
Premio di maggioranza | ⚠️ Nodo ancora aperto |
Soglia 42% | ⚠️ In discussione |
Esame in Aula | 🔴 Oggi, 9 settembre |
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